Elio e le Storie Tese: “Gianni Morandi? Non è poi così buono” FOTO – VIDEO

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15 gen. – Gli Elio e le Storie Tese ci hanno rivelato che Gianni Morandi non è buono come sembra. “Sfatiamo il mito della bontà di Gianni Morandi, che riesce con sguardo soave a farti fare delle cose…”, ha iniziato a raccontare Rocco Tanica, ospite di Maps insieme a Cesareo ed Elio. “Una volta, con Aleandro Baldi [cantante non vedente ndr], è stato particolarmente crudele, facendogli stringere la mano da un’altra persona e poi allontandandosi gradualmente mentre continuava a parlargli”. Ma questa è stata solo la fine della lunga intervista che la band ci ha concesso in occasione dell’uscita di Dei megli dei nostri megli, un cofanetto (presentato ieri alla Feltrinelli sotto le torri) che contiene 3 cd e un dvd : un sacco di materiale per una band tanto prolifica, quanto di successo.

La lunga e spassosa intervista è cominciata da un argomento dolorosamente d’attualità, quello della libertà d’espressione. “Abbiamo avuto un momento difficile”, ha detto Rocco. “Anzi, due”, ha precisato Elio: i momenti hanno a che fare con il concerto del primo maggio e… un rabbino.

La lunga chiacchierata ha preso spunto dal cofanetto, in cui un cd è dedicato a versioni poco note. “Le chicche”, ha detto Cesareo. Tra queste, la versione tedesca di “La follia della donna parte 1”: “I Beatles registravano versioni in tedesco dei loro brani perché avevano un seguito: noi l’abbiamo fatto senza alcuna causa”. Quando si tratta però di collaborazioni (il cd in questione si intitola “Del meglio del loro meglio”), non c’è un procedimento casuale, anzi. “Facciamo una rosa di partecipanti ipotetici che ci mandando un IBAN”, e poi… Sentite cosa accade e quello che ha voluto il leggendario James Taylor.

Il modulo, quindi, è importantissimo. L’ha compilato anche Lucio Dalla per la sua comparsata in “Psichedelia”? Ma certo. Ecco com’è andata in studio.

La carriera degli EELST è giunta al suo 35° anno di attività. Ci sono dei programmi per festeggiare? Al solito, la risposta non è mai del tutto seria e neanche completamente divertita: “Fra le opzioni c’è quella del rieseguire per intero dal vivo i nostri dischi”, ha rivelato Rocco Tanica, aggiungendo però che c’è anche l’ipotesi brindisi con spumantino e pandoro.

Capirete che anche nei nostri studi i ragazzi si sono divertiti, ma c’è un momento in cui si rompono le scatole? “Adesso”, hanno risposto, confessando poi che no, era solo una “battuta per far ridere”. “L’ansia di ridere nasce dalla paura di annoiarsi: io odio annoiarmi“, ha detto Elio, aggiungendo che, contro la noia, l’ultima chance è la droga, anche se “non ci sono mai arrivato”. Rocco si rompe spesso nel soundcheck e talvolta anche nei concerti, ma soprattutto quando c’è “il momento della fotografia“. Per ovviare a questo, la band ha di nuovo un piano: “Costituire una tribute band di noi stessi, sostituendo un elemento alla volta, come l’orchestra Casadei“.

Tornando al cofanetto, ci siamo soffermati sul DVD, che contiene tutti i videoclip della band, compreso un gustoso dietro le quinte in cui viene mostrato il contributo del complesso vocale bulgaro Le Mystère des Voix Bulgares per l’album Italyan, Rum Casusu Çikti. Ma prima delle registrazioni c’era stato un misterioso (appunto) incontro a Monaco di Baviera.

In conclusione, come dicevamo, abbiamo parlato di Gianni Morandi, amico della band e ospite in “Fossi figo”. Nonostante abbia ricevuto numerosi inviti per essere ospite nei nostri studi, non ha ancora accettato. “Ma com’è possibile? Lui è comunista, voi siete comunisti…”, ci hanno detto gli Elii, ricordando la sua energia sul palco, ma anche una faccia poco nota del cantante. Alla fine dell’intervista scoprirete, oltre ai dischi dell’isola deserta dei tre, che, ebbene sì, anche Morandi può essere perfido. Ma sempre con il sorriso.

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