Ecosistema urbano. Legambiente premia Bologna

28 ott. – “Ecosistema urbano”, l’evento di Legambiente che da 20 anni dà i voti alle città italiane, premia Bologna. Le Due Torri, dicono le statistiche degli ambientalisti publicate oggi sul Sole 24 Ore, si piazzano al secondo posto nella graduatoria generale delle grandi città (più di 200mila abitanti). Prima Venezia con 64,85 punti, poi Bologna con 56,12. A seguire Padova con 53,22, Verona con 51,64,  Genova, Trieste e Firenze. Pià in basso le città più grandi – Napoli, Roma, Milano ma anche Palermo e Torino. La classifica generale tiene conto di molti fattori: la qualità dell’aria, lo spreco di acqua, la gestione dei rifiuti, le fonti energetiche green.

A guardare le singole tabelle si nota un pessimo risultato di Bologna per quanto riguarda i superamenti dei livelli di ozono, con 64 superamenti nel 2012, peggio di due metropoli come Roma (22) e Milano (43). Le Due Torri si posizionano invece a metà classifica (sesto posto su 14) per le emissioni di biossido di azoto e Pm10. C’è ancora molto da fare anche per quanto riguarda la raccolta differenziata, da sempre tallone d’Achille della città. I dati del 2012 dicono che la differenziata si è fermata al 33%, quando Verona arriva al 50,9%, Firenze al 40 e Milano al 37.
Bene invece il fotovoltaico e il teleriscaldamento, in entrambi i casi Bologna è terza. Bene anche la percentuale di dispersione dell’acqua in rete.  Se Catania ha l’ultimo posto con una dispersione del 53%, Bologna è al quarto posto della classifica nazionale con una dispersione del 27%. Milano, al primo posto, raggiunge il primato italiano con solo il 14% di acqua sprecata.

La XX edizione di Ecosistema urbano quest’anno si svolgerà proprio a Bologna. Oggi e domani 29 ottobre a Palazzo d’Accursio si svolgeranno i lavori della conferenza nazionale per le città. Nella due giorni anche sessioni di lavoro con esperti e rappresentanti delle istituzioni.

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