Ecco “Emilia-Romagna Coraggiosa”. Si svela la sinistra di Elly Schlein e Vasco Errani

Bologna, 9 nov. – Si chiamerà “Emilia-Romagna Coraggiosa” la lista che scenderà in campo alle prossime regionali del 26 gennaio e metterà assieme, in un progetto civico e politico, partiti e forze della società civile che guardano a sinistra.

Ci sarà l’Art.1 di Vasco Errani, la Sinistra Italiana del consigliere regionale Igor Taruffi, ci sarà il comitato È viva di Silvia Prodi e ci sarà anche Elly Schlein, l’ex europarlamentare bolognese che ha aperto la serata di presentazione di fronte a quasi mille persone. Al microfono però non solo la politica. A prendere parola anche il chimico e scienziato di fama internazionale Vincenzo Balzani, esponenti di Legambiente, Cgil, Friday For Future. E ancora l’icona delle battaglie lgbt Franco Grillini, un’operaia della Perla, il presidente regionale di Arci Federico Amico, la presidente delle Famiglie Accoglienti Antonella Agnoli, esperti di sanità, welfare e attivisti per i diritti dei migranti.

Tutto esaurito nel maxi capannone dello spazio Dumbo di Bologna, 40 volontari, almeno 500 persone sedute e tante altre in piedi ad ascoltare gli esponenti della sinistra regionale che si sono succeduti sul palco. Tra il pubblico anche grillini delusi dal Movimento 5 Stelle ed ex grillini come il consigliere regionale Gian Luca Sassi. “Io non guardo a sinistra perché mi considero post ideologico – ha detto Sassi – ma le parole di Schlein mi hanno convinto”.

“Non ci voteranno per paura della Lega – ha spiegato Schlein dal palco – Ci voteranno se il nostro progetto farà la differenza. Dobbiamo ripensare assieme il futuro di questa regione e dare alle persone risposte ai loro bisogni: una casa, un lavoro, l’aria pulita“.

“Non basta dire che siamo i migliori – ha aggiunto un applauditissimo Vasco Errani – Anzi i primi della classe sono pure antipatici. Qui dobbiamo guardare al futuro e non al passato”. Una frecciata palese al presidente Pd Stefano Bonaccini, che al momento ha impostato la campagna elettorale snocciolando i numeri dell'”eccellenza Emilia-Romagna”, come la chiama lui. Saranno proprio Bonaccini e il Pd gli interlocutori (e ovviamente gli alleati) di Emilia-Romagna Coraggiosa. “Vogliamo subito aprire un tavolo di confronto per parlare di programmi”, spiega Igor Taruffi.

Tra le richieste una vera svolta ecologica, meno strade e più treni, un piano straordinario per le aree montane e periferiche della regione. E sopratutto una prospettiva politica. “Dobbiamo dare un’anima e un sentimento al nostro progetto – si sente dire dal palco – Così si batte la destra sovranista

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