Due pesi e due misure per le primarie a 5 Stelle. Defranceschi fuori, dentro Pattacini

beppe grillo a Bologna 22Bologna, 16 set. – Giornata di voto online per gli attivisti certificati del Movimento 5 Stelle in Emilia-Romagna. Dalle 10 alle 19 potranno votare per scegliere i candidati al consiglio regionale. Fuori dalle lista dei candidati Andrea Defranceschi, consigliere regionale uscente che si è visto sbarrare la strada da una nuova regola – da lui giudicata “scivolosa” – che ha escluso gli inquisiti dalle primarie.

Presente in lista invece Dario Pattacini, già candidato nel 2009 con l’Italia dei Valori. Le regole per l’ammissione alle primarie avrebbero dovuto escludere anche chi in passato si era candidato in una lista “contro il Movimento 5 Stelle”. Il caso, appunto, di Pattaccini. “Nel 2009 – ha spiegato Pattaccini sul suo blog – alle elezioni comunali mi presentai come riempi lista dell’IDV, per correttezza nei confronti delle persone che avevo frequentato fino a quel momento con i quali mi ero battuto per mesi ai banchetti, raccogliendo le firme per i vari referendum che anche Beppe Grillo sosteneva”.

Pochi minuti prima dell’apertura del voto online Pattacini ha scritto sulla sua pagina facebook: “Sei un attivista, un consigliere comunale, un consigliere regionale, un deputato, un senatore del Movimento 5 Stelle e non ti vanno bene determinate situazioni e non condividi alcune semplici regole??? Esci dal Movimento e fonda un altro partito… Sei deleterio non solo al Movimento stesso, ma al nostro Paese…”. Pattacini, come altri due colleghi, fu sospeso per sei mesi nel 2013 dall’Ordine dei Giornalisti per la vicenda delle interviste a pagamento a consiglieri regionali. Pattacini non è l’unico cronista in corsa a Bologna. Con lui Caterina Giusberti, giornalista di “Repubblica Bologna”.

Tra gli ammessi della lista di Bologna (si vota fino a questa sera alle 19) figura anche la ex capolista alle europee Silvia Piccinini.

voto

Le regole per le candidature

 

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