Poeti e scrittori a Doc In Tour. Tutti i trailer

25 feb. – C’è Paolo Rumiz che racconta la Grande Guerra, c’è Enrico Brizzi che narra i crinali dei monti emiliani. Sono solo alcuni dei volti che appariranno sugli schermi di Doc In Tour quest’anno. Dal 1 marzo al 31 maggio in 50 sale dell’Emilia Romagna verranno proiettati i 20 documentari selezionati da Anna Di Martino e Davide Zanza, i curatori della rassegna.

Tra le sale cinematografiche regionali che ospitano l’iniziativa molte appartengono al circuito Fice, un’alleanza tra il pubblico del cinema d’essai Il problema ora è crescere, da diversi anni i numeri di Doc in Tour si aggirano sui 5mila spettatori, spiega Alberto Tagliafichi presidente Fice Emilia.

La scelta tra i 60 documentari arrivati alla selezione è caduta, conferma Zanza, su quei film che potevano affrontare il pubblico delle sale cinematografiche. Ci sono sguardi verso paesi e conflitti lontani come The Human Horses, Lovebirds – Rebel Lovers in India o Lucciole per Lanterne. Ci sono racconti che arrivano dalle carceri italiane come Loro Dentro e Milleunanotte, itinerari di viaggio come Alta Via dei Parchi, con Enrico Brizzi. C’è la memoria del passato come L’albero tra le trincee con paolo Rumiz oppure Il coraggio del Boxel, su un progetto d’avanguardia per i motori elettrici. Ci sono riflessioni sul cinema e i suoi artisti, come Anita, Antonioni Point o Tutte le storie di Piera, oppure sugli artisti del nostro tempo come il ritratto di Nino Migliori. Infine c’è anche l’attualità come Emilia Rossa, cuore nero.

Per Massimo Mezzetti, assessore alla cultura della Regione è l’occasione per annunciare una legge per il cinema, per attrarre finanziamenti europei, dalla produzione alla distribuzione. “Vogliamo fare un salto di qualità cominciando a costruire una filiera produttiva del cinema nella nostra regione. Non solo avere una capacità attrattiva delle produzioni cinematografiche estrene ed in terne in Emilia Romagna ma anche una filiera che vada dalla formazione di figure professionali fino ad un’industria vera e propria che è al servizio del cinema”. “Un nuovo distretto del cinema nella nostra Regione” è l’obiettivo di Mezzetti. I tempi sono stretti: il progetto va delineato entro l’anno per attrarre finanziamenti europei.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.