Disoccupati edili riparano la Casa delle Associazioni

cantiere

29 mag. – Il lavoro per gli edili ci sarebbe, ma il patto di stabilità impedisce l’apertura dei cantieri. E’ la denuncia dei sindacati che hanno lanciato per venerdì un giorno di lavori alla Casa delle Associazioni di Casteldebole. Metteranno in sicurezza le scalinate dell’auditorium.

Uno sciopero a rovescio che coinvolgerà gli operai rimasti disoccupati nel settore.  Dal 2008 in Emilia Romagna sono più di 30mila. Parteciperà anche una delegazione di lavoratori imolesi.

La preoccupazione delle sigle organizzatrici, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, è enorme: oltre a chi ha perso il posto, “migliaia di lavoratori, lungo tutta la filiera delle costruzioni, stanno utilizzando i vari ammortizzatori sociali. La situazione è drammatica e sta innescando una vera e propria bomba sociale ad orologeria”. Eppure “tanto ci sarebbe da fare nell’edilizia privata, ma anche e soprattutto nel pubblico“, elencano Fillea-Filca-Feneal: adeguare alle norme antisismiche gli edifici pubblici, a partire dalle scuole, manutenere il patrimonio ed efficientarlo sotto il profilo energetico, opere di conservazione del territorio.

Immagine: Attribuzione Alcuni diritti riservati a Luciana.Luciana

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