I dischi della settimana di Maps, Humus e Class

dischi della settimana

DiscoMaps
Woods – With Light and With Love – Woodsist
Jeremy Earl
torna sulle scene riprendendo il filo del precedente Bend Beyond, pubblicato sempre dalla sua Woodsist, con espliciti richiami alla psichedelia statunitense e britannica: chitarre acide, organo hammond, leslie ovunque. Una festa di luce e d’amore, appunto, che conferma la peculiarità del folk-psych-pop della band.

DiscoHumus
Tinariwen –  Emmaar – Anti-

Ibrahim Ag Alhabib, il carismatico leader di questo straordinario collettivo di musicisti-attivisti tuareg del Mali, ha mantenuto inalterato lo stile unico delle loro canzoni anche per il sesto disco. Melodie tradizionali nordafricane si fondono con il blues del Delta originando un suono rugginoso e minimale, sorretto da una ritmica indolente e ipnotica, che conquista e affascina, in maniera indelebile, ancora una volta.

DiscoClass
Chet Faker – Built on Glass – Future Classics
Già con un nome d’arte del genere l’austaliano Nick Murphy si merita metà della candidatura a disco della settimana, ma c’è naturalmente molto di più in questo suo primo lavoro. Dopo l’ep di 2 anni fa e importanti collaborazioni, il suono notturno e la voce piena di sfumature di Chet Faker, combinate a una produzione essenziale, ci mette di fronte ad un nuovo piccolo talento. Fumoso.

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