I dischi della settimana di Class, Maps e Humus

dischisettcentro

DiscoClass
Orlando Julius & Heliocentrics – Jaiyede Afro – Strut

Dopo le apprezzate collaborazioni con Mulatu Astatke e Lloyd Miller il collettivo londinese porta nel nord della capitale inglese una leggenda del suono afro, Oliver Julius. Anche in questo caso, il rispettoso intreccio tra il suono originale del maestro nigeriano e le accoglienti basi offerte dal batterista M. Catto e soci offre nuovi gioielli per molte orecchie. Trascinante.

DiscoMaps
Paolo Benvegnù – Earth Hotel – Woodworm
L’argomento: l’amore. Il set: le stanze di un hotel che è quasi un teatro di posa. Il risultato: un album originale, a tre anni di distanza dal precedente Hermann, che conferma il talento di Benvegnù, alle prese con un disegno articolato e avvincente. Un disco dal respiro cinematografico, musicalmente ampio e avventuroso che usa suoni, voci e rumori per raccontare storie mai banali.

DiscoHumus
Jacob  Young – Forever Young – ECM
Prima incisione del chitarrista-compositore norvegese Jacob Young con il trio di polacchi Marcin Wasilewski (piano), Slawomir Kurkiewicz (contrabbasso) e Michal Miskiewicz (batteria). A completare il quintetto è il sassofonista Trygve Seim, da sempre suo amico e collaboratore, con il quale è, da anni, fra i principali animatori della scena jazz di Oslo. La scuola alla quale Young chiaramente si ispira è quella del maestro Jim Hall: quindi brillanti invenzioni melodiche, armonie sofisticate e utilizzo soffice della sezione ritmica. Lounge music di alta classe.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.