Design e orti trasformano i centri di accoglienza in spazi sociali


26 apr. – Un centro di accoglienza non è certo casa, è solo un luogo di transito nel quale trascorrere un tempo limitato della propria vita. Ma non per questo deve essere inospitale. Per questo a Milano c’è chi sta cercando di renderli più belli: si tratta del “Progetto Bellezza”, un percorso di social design realizzato con il coordinamento scientifico del Politecnico di Torino in alcuni centri di accoglienza gestiti da Fondazione Progetto Arca. “Abbiamo iniziato con due centri e dovremmo arrivare a sette-otto alla fine dell’anno”, auspica Cristian Campagnaro, docente del dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino. La particolarità di questa iniziativa non è solo quella di riqualificare “alcune parti dei centri di accoglienza, in particolare i luoghi comuni, e di intervenire con nuovi arredi”, ma soprattutto che per farlo si coinvolge direttamente chi li abita. Sono “azioni semplici”, in grado però di produrre “un senso di appropriazione e responsabilità degli spazi, che sono anche maggiormente rispettati”.

C’è un altro Cas, questa volta a Brescia però, dove lo spazio sociale è diventato invece l’orto. Succede al Sant’Eufemia di Brescia, quartiere di periferia, dove il progetto “Terra Buona” in un anno ha ridato vita a pezzi di terra incolti grazie al coinvolgimento di “una sessantina di richiedenti asilo”. Quei terreni si sono trasformati in “due piccoli orti”, racconta Andrea Franchini, presidente del circolo Acli di Sant’Eufemia, ai quali si aggiungerà presto un frutteto di 100 alberi. Qui i “ragazzi, seguiti da una ventina di volontari, seminano, raccolgono e coltivano prodotti di stagione”; frutta e verdura che finisce poi direttamente “nel pacco alimentare consegnato a 20-25 famiglie in difficoltà seguite dalla Caritas della parrocchia di Sant’Eufemia”. Così, se prima la loro presenza “interrogava anche la comunità”, adesso “c’è integrazione e i ragazzi sono una presenza riconosciuta” nel quartiere. “Terra Buona” si inserisce in un progetto più ampio, “Paese che vai, accoglienza che trovi”, che include anche altre esperienze, dal “lavoro socialmente utile” ai “laboratori teatrali”.

In conduzione Roberta Cristofori e Laura Pasotti

      Italia-Italie - 26 aprile 2018


La rassegna stampa di Italia-Italie:

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Italia-Italie è una programma di Boubacar Ndia, Giovanni Stinco, Roberta Cristofori e Laura Pasotti. In onda tutti i giovedì dalle 9.30 alle 10 sulle frequenze di Radio Città del Capo (a Bologna Fm 94.700 e 96.250) e in streaming via web (www.radiocittadelcapo.it) e TuneIn. Potete scriverci a italiaitalieradio@gmail.com

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