“Depenalizzare il reato medico”. Sciopero nazionale dei ginecologi

11 feb. – Chiedono attenzione da parte della politica, a pochi giorni dalle elezioni. I medici e i ginecologi della Fsmd hanno lanciato per domani uno sciopero di 24 ore per contro il contenzioso medico legale e la sicurezza nei punti nascita.

A Bologna, fa sapere la Ausl in una nota, saranno garantite le attività di assistenza al parto e ostetrico-ginecologiche in urgenza nei punti nascita degli ospedali Maggiore di Bologna, di Bentivoglio e di Porretta Terme. Le attività già programmate nei punti nascita per la giornata del 12 febbraio (induzioni al travaglio di parto e tagli cesarei di elezione) sono già state riprogrammate, in accordo con le donne interessate, per le giornate dell’11 e del 13 febbraio. Le attività ambulatoriali prenotate nei consultori familiari e negli ambulatori ostetrici territoriali, che non potranno essere erogate, saranno riprogrammate in accordo con le donne interessate.

Ezio Bergamini della Federazione Sindacale Medici Emilia Romagna parla di “un’adesione importante” in regione. In cima alle richieste c’è la depenalizzazione del reato medico perché “il medico è in buona fede qualcuno che cerca di aiutare, non un assassino”. bergamini-post

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