Dalla Regione 40 milioni per la formazione dei disoccupati

Bologna, 25 feb. – Quaranta milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo sono state destinate dalla Giunta dell’Emilia-Romagna a interventi di sostegno a inoccupati, disoccupati e persone svantaggiate.

Il primo avviso pubblico, al quale possono rispondere gli enti di formazione professionale in partenariato con le imprese, prevede la realizzazione di percorsi formativi per ottenere una qualifica professionale di operatori o di tecnici spendibili nei diversi settori e nelle differenti funzioni del sistema produttivo regionale. Il secondo bando, al quale possono rispondere gli enti di formazione professionale, intende finanziare “piani di intervento” territoriali definiti e realizzati in collaborazione con soggetti, pubblici e privati per favorire l’inserimento lavorativo delle persone in carico ai servizi sociali a rischio di esclusione, marginalità e discriminazione.

“Entrambe le azioni approvate dalla Giunta sono previste dal programma dei primi 100 giorni di mandato – ha spiegato l’assessore regionale a Formazione e lavoro Patrizio Bianchi – Abbiamo rispettato l’impegno preso, anche nella consapevolezza che fosse importante avviare la nuova programmazione del Fondo sociale europeo 2014-2020 partendo dalle necessità delle persone in cerca di lavoro e delle persone a maggiore rischio di esclusione sociale. Obiettivo è stimolare il dinamismo della società in tutte le sue componenti e attraverso il lavoro avviare una nuova fase di sviluppo in cui ritrovare una nuova coesione sociale”. “Con questi primi due bandi si introducono alcune delle novità e dei principi della nuova programmazione regionale dei fondi europei – aggiunge Bianchi – Gli interventi sono definiti in coerenza con la ‘Strategia Regionale di Innovazione per la Specializzazione Intelligente’, mirata al rafforzamento competitivo, alla crescita occupazionale e alla nuova visione territoriale dello sviluppo”. Entrambi i bandi hanno una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro ciascuno. L’invito a presentare operazioni per l’accesso all’occupazione di persone inattive scade il 23 aprile, mentre per il bando sull’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate scade il 2 aprile. (ANSA).

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.