Da Soderbergh allo Studio Ghibli, torna il Future Film Festival

Bologna, 23 mag. – Dal 29 maggio al 3 giugno, torna a Bologna per il ventesimo anno consecutivo Future Film Festival, primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate al cinema che quest’anno porta nelle sale della Cineteca di Bologna  33 lungometraggi e 95 cortometraggi, selezionati su oltre 600 proposte.

“Il Future Film Festival”, ha raccontato a Piper Giulietta Fara co-direttrice insieme a Oscar Cosulich, “sin dalla prima edizione ha voluto rivolgere il proprio sguardo a quello che secondo noi è il futuro del cinema, ovvero l’animazione, in tutte le sue forme”. E tra i punti forti del programma di quest’anno troviamo infatti l’omaggio a uno dei maestri dell’animazione giapponese, Isao Takahata, il creatore di Heidi e Anna dai caperlli rossi, scomparso da poco, co-fondatore dello studio Ghibli insieme a Miyazaki, di cui verranno proposti sul grande schermo, in versione originale sottotitolata La grande avventura del piccolo principe Valiant (1968), Panda! Go, panda! (1972), Goshu il violincellista (1982), Una tomba per le lucciole (1988), Pioggia di ricordi (1991), Pom Poko (1994), I miei vicini Yamada (1999) e naturalmente La storia della principessa splendente (2013).

Tra le anteprime italiane si segnala il nuovo film di Steven Soderbergh, Unsane (Usa, 2018, 98′) film che arriva a 29 anni da Sesso, bugie e videotape, con cui ha in comune l’attenzione per la bassa definizione, qui sviluppata attraverso l’utilizzo di un Iphone, che il regista ha scelto per girare integralmente il suo lungometraggio “un medium che cambierà il mio modo di fare cinema” ha dichiarato recentemente.

Anche quest’anno sarà presente la sezione Follie notturne con due pellicole giapponesi, Meatball Machine Kodoku (2017) un delirio splatter e fuori di testa di Yoshihiro Nishimura e DC Super Heroes vs. Eagle Talon di Frogman (2017) “film che presentano effetti speciali artigianali Old School, che ci piacciono per il loro essere folli, con tratti di comicità più o meno voluta”, continua Giulietta Fara ai nostri microfoni.

Per chi volesse approfondire il dietro le quinte degli effetti visivi, fino all’11 giugno in Salaborsa sarà possibile visitare la mostra IS IT FUTURE IS IT PAST, 20 anni di effetti visivi da Melies a Blade Runner passando da Avatar, Spielberg e Jan Svankmajer, in mostra con Alice (1988) e in anteprima italiana al festival con Insects (2018) metafilm ambizioso e complesso su una troupe di attori intenta a mettere in scena una pièce dei fratelli Capek, la vita degli insetti.

Programma completo qui

ASCOLTA L’INTERVISTA A GIULIETTA FARA, CO-DIRETTRICE DI FUTURE FILM FESTIVAL

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