Credito. 100 milioni per imprese e famiglie

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Bologna, 17 set. – La banca di credito cooperativo Emil Banca oggi ha lanciato due prodotti “per sostenere le esigenze di imprese e famiglie” bolognesi, modenesi e ferraresi. Si tratta di 84 milioni di finanziamento della Banca centrale europea che l’istituto bolognese riceve a un tasso fisso annuale di 0,15% e a cui aggiunge 16 milioni. Da domani saranno messi a disposizione a tassi dall’1 al 4,75% (una volta definito, però, sarà fisso per 5 anni).

Le famiglie potranno chiedere al massimo 75 mila euro, per esempio per ristrutturare la casa, per acquistare beni durevoli, affrontare le cure di un familiare; è invece escluso il mutuo per la casa. Per le imprese, invece, non c’è un tetto ma l’obiettivo è molto chiaro: devono essere usati per investire nello sviluppo e non, ad esempio, per ristrutturazioni del debito o per pagare le tredicesime o le imposte.

“Sarà importante entrare nel merito della progettualità delle imprese”, ha sottolineato Daniele Ravaglia, direttore generale di Emil Banca, che, presentando l’iniziativa, ha ricordato che  in Italia i crediti in sofferenza abbiano raggiunto livelli record, sia per le famiglie che per le imprese.

L’iniezione di denaro europeo piace a tutte le organizzazioni delle imprese, anche se Giuseppe Cremonesi di Confartigianato e Giancarlo Tonelli di Ascom chiedono più attenzione per l’edilizia e i settori correlati, “ostracizzati” dall’operazione firmata dal presidente della Bce Mario Draghi.

Mentre Ascom vede positivo grazie alle politiche per il turismo che hanno messo Bologna nella mappa delle città d’arte, Legacoop non vede ancora la ripresa, anche perché poche cooperative possono fruire dei ritorni positivi dell’export”, spiega Giampiero Calzolari facendo riferimento all’unico vento positivo che spira oggi per l’economia emiliano-romagnola.

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