Crash occupa uno stabile in Corticella

5 apr. – Un’occupazione “salva spazi“. Così la definiscono gli attivisti di Laboratorio Crash, che nel pomeriggio hanno occupato un immobile abbandonato da decenni in via Don Fiammelli, alla Corticella. “Poche ore fa abbiamo occupato l’undicesimo Laboratorio Crash”, ha spiegato ai nostri microfoni il portavoce Fulvio Massarelli. “Questa è una struttura che era di proprietà di Banca Etruria, lasciata abbandonata da vent’anni. Col crac della banca, è stata acquisita da Ubi Banca, attuale proprietaria, la quale però ha dei vincoli che per ora non le permettono di rivendere l’immobile o destinarlo ad altri scopi”.


“È importante che il capitale privato e immobiliare della nostra città si metta in testa che le strutture abbandonate da trenta/quarant’anni nella periferia di Bologna – prosegue Massarelli –  devono aprire le porte a progetti sociali, ai residenti che vivono nei quartieri periferici, per progetti culturali, di aggregazione, di arte e di mutualismo sociale“.

La richiesta di Crash alla giunta comunale e alla prefettura è quella di “convocare un tavolo alla presenza della proprietà per destinare questo immobile fino a quando non sarà svincolato – e parliamo di anni – ad una custodia sociale“. Il Laboratorio Crash è stato sgomberato lo scorso agosto dallo stabile che occupava in via della Cooperazione.


Fulvio Massarelli del Laboratorio Crash.

      Fulvio Massarelli - Portavoce di Laboratorio Crash

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