Coopservice. Per Dionigi gli aumenti sono insufficienti

Bologna, 26 mar. – Mentre si annunciano nuove mobilitazioni per lunedì, è il rettore Ivano Dionigi a prendere di nuovo parola sulla situazioni dei lavoratori Coopservice in Università.
Il rettore ricorda che l’Ateneo ha sostenuto per l’attuale appalto di Palazzo Paleotti lo stesso onere finanziario dell’appalto precedente e che per l’università il costo orario di ciascun lavoratore oscilla tra i “14,97 euro e 17,52 euro più iva al 22%”.
Gli aumenti, decisi nei giorni scorsi per migliorare la situazione, commenta Dionigi, “continuano lasciare comprensibilmente insoddisfatti i lavoratori e l’Università stessa”.
“L’interlocutore politico da chiamare in causa non è il Rettore ma sono i ministeri competenti” precisa quindi Dionigi che annuncia: “Ho già scritto una lettera al Ministro delle Infrastrutture, al Ministro del Lavoro e per conoscenza al ministero dell’Economia e delle Finanze perché venga rivista la materia che disciplina gli appalti pubblici, soprattutto rispetto ai casi di cambio di appalto affinché queste categorie di lavoratori possano vedere soddisfatte e garantite le proprie legittime aspettative”.

Per lunedì prossimo, 31 marzo, insieme allo sciopero dei lavoratori Coopservice, Cub e collettivi universitari annunciano il “blocco di via Zamboni, come alla Granarolo”. I collettivi avevano anche precedentemente criticato il rettore per una mancata presa di posizione, ora arrivata.

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