Consorte per quattro ore in Procura

28 gen. – Quattro ore in procura come persona informata sui fatti. Giovanni Consorte ha spiegato ai magistrati che indagano sui conti del Bologna calcio il suo punto di vista sullo stato delle finanze rossoblu. Quella dell’ingegnere è una visuale molto differente da quello dell’ex ad Luca Baraldi che aveva scritto in una lettera inviata a fine 2010 all’ex presidente Massimo Zanetti di nove milioni di euro di ulteriore debito. Quella era una cifra frutto di una previsione, questo avrebbe scritto l’ex amministratore delegato al collegio sindacale della società rossoblu. Una precisazione che, forse, ha chiuso l’incidente e che ha integrato le conoscenze dei magistrati.

Consorte ai giornalisti che l’hanno aspettato fuori dalla Procura ha detto “sono tranquillo, il progetto sta andando avanti. L’aumento di capitale l’abbiamo chiuso, i 10 a cui mancava un milione. E per il 2 febbraio è stata convocata l’assemblea per gli altri tre, di cui una metà li abbiamo già raccolti”.

Intanto Maurizio Cevenini ai microfoni di Telesanterno spiega che tra le sottoscrizioni delle nuove associazioni a sostegno del Bologna calcio quella dei tifosi era “in testa come contributo complessivo”

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