Conflitti e resistenze. Torna Human Rights Nights

Bologna, 4 mag. – “Conflitti e resistenze” sarà il tema della 17esima edizione di Human Rights Nights, il Festival sui diritti umani promosso dall’omonima organizzazione in collaborazione con l’Università di Bologna, la Cineteca e la Fondazione Mast. Quest’anno il Festival torna a Bologna dal 5 al 14 maggio con musica, arte, conferenze, film e documentari.

La rassegna di incontri si inaugura con Ku Qian (Bitter Money), documentario del regista cinese Wang Bing che si interroga sul rapido sviluppo economico della Cina e l’impatto che questo ha avuto sulle persone. “Quello che noi cerchiamo di fare guardando alla Cina è guardare a tutto il mondo – racconta Giulia Grassili, direttrice del Festival – uno sguardo universale sui diritti umani delle persone nel lavoro e nell’industria”. L’intento del Festival è infatti quello di trattare molte tematiche di attualità che riguardano i diritti umani tra cui razzismo, populismo, guerre, movimenti sociali, cambiamento climatico e migrazione cercando di analizzarli nella loro organicità. L’evento principe che vedrà il confluire di queste tematiche è la conferenza “visuale” programmata per il 9 maggio alla John Hopkins University Sais Europe.

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Le immagini saranno in primo piano anche grazie alle mostre d’arte e fotografiche che verranno inaugurate in Piazzetta Pier Paolo Pasolini il 10 maggio. La pluralità culturale viene esplorata anche attraverso musica e cibo con il Mercatino Verde del Mondo che seguirà il Festival dal 27 maggio al Giardino Parker-Lennon, con concerti, giochi per i più piccoli, performance e street food da tutto il mondo. Tutti gli eventi e le proiezioni sono a ingresso gratuito, è necessaria la registrazione online solo per l’inaugurazione al Mast auditorium e le proiezioni “Cina, Modernizzazione e Società”.

di Giulia Fini

 

 

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