Come suona la musica al museo? Tornano i live di Art Rock Museum a Palazzo Pepoli

Bologna 13 feb. – Per il quarto anno consecutivo gli splendidi spazi del Museo della Storia di Palazzo Pepoli, in via Castiglione 8, ospiteranno dal 14 febbraio al 18 aprile, i live di ArtRock Museum, 10 serate in compagnia dei suoni nuovi selezionati da Pierfrancesco Pacoda e Genus Bononiae.

I live inizieranno tutti ad orario aperitivo e il pubblico si troverà ad assistere ai concerti in un clima informale e rilassato, in cui è favorito il rapporto ravvicnato con i musicisti che per l’occasione hanno messo in relazione le proprie performance e il proprio suono con l’ambiente che li ospitano.

“Una rassegna che avvicina anche chi non va abitualmente ai concerti, spinti dalla curiosità di scoprire nuovi gruppi e spinti anche dalla dimensione intima dei concerti – ha raccontato Pierfrancesco Pacoda ai microfoni di Piper – “ogni artista ha tarato i propri live alla dimensione del luogo, alcuni useranno anche il preziosissimo pianoforte della collezione Tagliavini presente al Museo della storia, uno Steinway & Sons di fine ‘800″

 

Si parte il 14 febbraio all ore 19.30 con la band fiorentina La notte, due album all’attivo di cui l’ultimo Volevo fare bene uscito per Woodworm, è prodotto da Andrea Marmorini già al lavoro con i Fast Animal and Slow Kids, una delle tante band che in questi anni si è esibita sul palco di ArtRock Museum, insieme a musicisti e band come Lo stato sociale, Dente, Iosonouncane e Murubutu.

Radio Città del Capo è media partner della rassegna e ospiterà il pomeriggio del concerto dentro Cotton Fioc le band che si esibiranno dal vivo a Palazzo Pepoli, inoltre la domenica mattina verrà riproposta la registrazione del concerto della settimana.

Ascolta l’intervista completa a Pierfrancesco Pacoda

Il programma

Mercoledì 14 febbraio ore 19.30
La notte
La Notte è un giovanissimo quintetto fiorentino, che ha appena pubblicato il secondo album, ‘Volevo fare bene’, prodotto da Andrea Marmorini, già produttore dei Fast Animals and Slow Kids. L’etichetta è la Woodworm, ‘incubatoio’ di alcune tra le realtà più originali della nuova musica italiana, da Paolo Benvegnù a Zen Circus.  ‘Un viaggio all’interno dei miei pensieri’ nelle parole del frontman Yuri Salihi – che racchiudono quella luce propria di chi è in grado di scavare a fondo con naturale semplicità: “Io volevo fare bene per me, per noi. Ma l’ho fatto? Ho fatto bene o ho sbagliato qualcosa? Posso e possiamo sempre dare di più.”

Mercoledì 21 febbraio ore 19.30
Giorgieness
Sicuramente una delle band più acclamate della scena pop italiana contemporanea. Giorgieness è la cantautrice Giorgia d’Eraclea, cha ha da poco realizzato il suo secondo album, ‘Siamo tutti stanchi’. Artista dalla scrittura profonda e tumultuosa, come testimonia il singolo estratto (accompagnato da un video di grande suggestione), ‘Che cosa resta’, dove l’ironia è la via per raccontare la fine di una relazione. 100 date in un anno e adesso un live in una formazione pensata in esclusiva per ArtRockMuseum.

Mercoledì 22 febbraio ore 19.30
Altre di B
Sono una delle band rivelazione della realtà rock bolognese, proiettati adesso in una dimensione internazionale. Il loro secondo album, ‘Sport’ è stato presentato su palchi di grande prestigioso come lo Sziget Festival in Ungheria. Suoneranno tra poco al South By Southwest in Austin, Texas, e arrivano ad ArtRockMuseum con le  composizioni, che fanno parte del nuovo disco ‘Miranda!’, ispirato al libro omonimo di Quirico Filopanti nel quale vengono descritti per la prima volta i fusi orari.

Mercoledì 7 marzo ore 19.30
Paletti
Cantautore con una esperienza internazionale, maturata soprattutto a Londra, Paletti è tornato in Italia per registrare il suo nuovo disco ‘Super’, tra electro pop e musica d’autore. In copertina campeggia l’immagine del grande calciatore brasiliano Socrates, simbolo della complessità ( e della fragilità) umana, che sono i temi centrali del disco. Paolo Paletti arriva a questo disco dopo importanti collaborazioni con registi come Ridley Scott e Paolo Sorrentino ed è anche un apprezzato autore per celebri interpreti della musica italiana, come Mina.

Mercoledì 14 marzo ore 19.30
JoyCut
I JoyCut sono un trio di musicisti che vivono a Bologna, e che, nonostante la giovane età, hanno maturato importanti esperienza internazionali e nell’ambito della musica colta. Come la partecipazione con un progetto multimedia all’ultima edizione della Biennale Musica di Venezia, con ‘Komorebi’ nato dalla loro fascinazione per la cultura orientale, dopo un tour in Cina e Giappone. Ad ArtRockMuseum presenteranno una performance tra musica e immagini con le loro produzioni più recenti.

Mercoledì 21 marzo ore 19.30
Federico Poggipollini
Federico Poggipollini è uno degli artisti più rappresentativi del rock bolognese. Sin dagli anni degli esordi, chitarrista nei gruppi della turbolenta ondata cittadina del rock degli anni 80, sino alla stretta collaborazione con Ligabue, del cui gruppo è componente stabile. Nel 2016 ha  pubblicato il suo nuovo album solista, ‘Nero’ prodotto tra Bologna e San Francisco,  un omaggio al blues più profondo ed è adesso al lavoro sulla prossima produzione che ascolteremo in anteprima nel suo live ad ArtRockMuseum.

Mercoledì 28 marzo ore 19.30
Colombre  
‘Pulviscolo’, il suo disco d’esordio, è arrivato nel 2017 in finale al Premio Tenco come migliore opera prima. Un album che lo ha subito consacrato come un nome da seguire tra i ‘nuovi cantautori’, con collaborazioni importanti, come quella con Iosonouncane. Giovanni Imparato ha scelto di chiamarsi Colombre per l’amore per il racconto omonimo di Dino Buzzati che racconta cosa sia l’immobilità dell’anima. Da qui parte Colombre, mescolando ricordi adolescenziali e Talking Heads.

Mercoledì 4 aprile ore 19.30
Data Contest  
In questa serata si esibiranno i tre vincitori del contest, in una serata dedicata ai giovani artisti e alle band emergenti.

Mercoledì 11 aprile ore 19.30
Flavio Giurato
Flavio Giurato è un artista di culto, espressione, per una volta, perfettamente appropriata. Una carriera artistica lontano dal clamore, fatta di poche opere realizzate nel corso degli anni, che testimoniano una profondità di scrittura fatta di riferimenti letterari che si fanno canzone.
‘Le promesse del mondo’ è il suo ultimo lavoro, uscito da poco, un concept album sul movimento, l’instabilità, le migrazioni, tra echi latino americani e suggestioni in castigliano e in napoletano.

Mercoledì 18 aprile ore 19.30
Extraliscio
ArtRockMuseum 2018 si chiude con una attesissima anteprima. Tornano infatti alla rassegna di Palazzo Pepoli, dove già erano stati ospiti nel 2016, Extraliscio, il gruppo di ‘punk da balera’ guidato da Moreno ‘Il Biondo’ Conficconi e da Mirco Mariani. Presenteranno il nuovo album, in uscita proprio in quei giorni, una raccolta di ballate tra polka e chitarre free, come se la ‘musica delle aie’ fosse pervasa da un desiderio elettrico che la rende più attuale che mai.

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