Civati fa un passo verso un nuovo partito

Bologna 13 dic.- Questa volta Pippo Civati aggiunge qualche parola in più sulla sua uscita o meno dal Pd: “Se Renzi si presenta con il Jobs Act e con le cose che sta dicendo alle elezioni a marzo, noi non saremo candidati con Renzi.”. Arrivato a Bologna per la convention della sua associazione “E’ Possibile”, che ha lanciato il Patto Repubblicano, ha consegnato ai giornalisti queste parole: “Se Renzi continua così  un partito a sinistra del Pd si costituirà sicuramente, non per colpa nostra”.

Civati ha seguito per sette ore i lavori della convention con molti interventi di lavoratori iscritti al sindacato, politici tra cui diversi parlamentari del Pd come Sergio Lo Giudice, Walter Tocci, Corradino Mineo, Lucrezia Ricchiuti, Roberto Della Seta di Green Italia, Nicola Fratoianni di Sel, Marco Revelli dell’Altra Europa con Tsipras, intellettuali e scrittori come Cristian Raimo. Tra gli interventi anche quella della fedelissima di Civati Elly Schlein, europarlamentare, e di Silvia Prodi neoletta consigliera regionale da Reggio Emilia e nipote di Romano.

Nell’intervento di chiusura della giornata Civati ha rimarcato le parole dette poche ore prima “Io dal Pd non me ne vado con infamia da scissionista, ma c’è un limite, se si vota perché Renzi deve vincere con l’82%, se si vota a marzo con il programma del jobs act e delle cose che dice, io non mi candido con quella roba lì”.

Ascolta l’intervento

La riunione è stata sicuramente un successo, con una grande partecipazione di un pubblico di sinistra che ha bisogno di trovare punti di riferimento. Molte anche le facce giovani tra chi ha passato tutta la giornata nella cornice delle Scuderie di piazza Verdi dove si è svolta la riunione.

sala civati

Tra gli interventi anche quello dello scrittore Christian Raimo che abbiamo intervistato partendo dal chiedergli perchè ha partecipato alla convention

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