Città Smart per l’ambiente e la partecipazione

Quarta puntata di Pensatech dedicata alle Smart Cities. Dal 29 al 31 ottobre Bologna ospita la SMART City Exhibition.

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Glossatech

Smart City  smartcities

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In questa puntata:

Il progetto Smart City nasce dalle questioni ambientali: dall’evidenza di dover lavorare per migliorare le emissioni, abbatterle, rientrerei famosi limiti 20-20-20: ridurre emissione del 20%, aumentare produzione da rinnovabili del 20%, entro il 2020.
Smart city è però anche un modo per ripensare il tessuto urbano: oltre il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città entro il 2050: per essere sostenibili anche a livello economico le città vanno ripensate, con progetti come gli orti urbani, nuovi sistemi di gestione della mobilità, nuovi modi di gestire le risorse energetiche.
Necessariamente si dovranno trovare anche nuovi modi di fare cultura, di offrire proposte, di ripensare il tessuto sociale e urbano nel suo insieme, un uso diverso dei materiali.

Una iniziativa concreta è il patto dei sindaci: un percorso, un piano di azioni che partono da una stima il più possibile affinata del consumo energetico, espresso in emissioni di carbonio e mettono in fila azioni concrete e verificabili negli anni per arrivare al 20-20-20 in modo graduale e misurabile. Come si fa un piano, come si fa una analisi delle emissioni?

Mauro Roglieri, ingegnere, ceo di MRenergy, una start up veneta che si occupa proprio di questo genere di misurazioni

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SmartCity non è solo energia, ma anche un ripensamento collettivo e di respiro di cosa debba essere l’organismo urbano, la città.
Qui i progetti sono tanti, in molte città stanno anche sperimentando percorsi partecipativi per metterli a punto. Un percorso partecipato e aperto lo ha sperimentato anche Bologna per la messa appunto della sua agenda digitale, uno degli strumenti fondamentali di una città intelligente perché è alla base di un modo più efficace e diretto di offrire servizi.

Molti progetti però necessitano di finanziamenti e non sempre questi finanziamenti possono venire dal pubblico. Ecco che il crowdfunding diventa una opportunità nuova, interessante e che in Italia è ancora tutta da esplorare.

Chiara Spinelli è la project manager di Eppela, una piattaforma di crowdfunding eppela-chiara-spinelli

Tra gli appuntamenti della Smart City Exhibition martedì mattina alle 12 ci sarà anche un laboratorio di Voli Group dedicato ai nativi digitali.

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