Cisl: “A settembre un tavolo per capire gli effetti della manovra in città”

16 ago. – “E’ fondamentale capire in che acque ci troviamo, altrimenti non si prendono decisioni“. E’ questo il pensiero del numero uno della Cisl cittadina Alessandro Alberani che propone a settembre, al rientro dalla pausa estiva, un tavolo tra Comune, Provincia e parti sociali per capire  “gli effetti della manovra in città“. La preoccupazione di Alberani, che prevede un autunno “molto caldo“, è che si rischi una nuova recessione. Sulla manovra, la Cisl di Bologna si dice “fortemente preoccupata” perché “colpisce duramente i lavoratori dipendenti e i pensionati“. In particolare, il segretario Alberani punta il dito contro “i tagli agli enti locali, l’assoluta mancanza di qualunque provvedimento contro l’evasione fiscale, lo slittamento del Tfr, la norma sulla tredicesima, le festività e le materie contrattuali“.

Alberani ne ha anche per il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi: “E’ stato un grave errore da parte di Sacconi, in una situazione delicata come questa, intromettersi in questi temi– critica Alberani le esternazioni del ministro circa le nuove norme in materia di licenziamento- che stanno dentro il confronto tra le parti sociali, le quali hanno un loro percorso“. Sostanzialmente secondo Alberani quella di Sacconi sarebbe stata “un’invasione di campo improvvisa, che ci ha messo in difficoltà“. Il giudizio complessivo sulla manovra però la Cisl lo darà al termine dell’iter parlamentare: “Dobbiamo prenderci del tempo per capire che cosa succede, ancora non abbiamo una foto definitiva“.

Sul fronte delle proposte, Alberani avanza l’idea di un patto tra le forze sociali per aumentare le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani.

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