Cgil: “Da dicembre tre treni deragliati in Regione”

Bologna 17 feb.- Sulla linea Ferrara-Codigoro lo scorso 17 dicembre, a Guastalla in provincia di Reggio Emilia il 2 gennaio, a Rubiera sempre nel reggiano solo ieri. Sono i tre deragliamenti ferroviari avvenuti in poco più di due mesi in Emilia Romagna. Episodi, con gravità diversa, che per per il segretario della Filt Cgil di Bologna Alberto Ballotti confermano che sul tema della sicurezza ferroviaria bisogna rialzare l’attenzione. Se ieri a Rubiera ci sono stati cinque feriti nell’episodio di gennaio rimase ferito il macchinista: il treno merci per un errore di comunicazione era finito su un binario morto, distruggendo la barriera in cemento e piegandosi su un fianco. Di questi tre incidenti due sono avvenuti su linee della Fer, Ferrovie Emilia Romagna.

Sull’episodio di ieri Ballotti spiega che la dinamica sembra “anomala e particolare”. “Sembrerebbe – spiega il sindacalista – che alcuni carri siano scappati dal controllo, probabilmente non erano regolarmente staffati, e avrebbero saltato i binario per finire sulla linea dove circolava l’altro treno”. ” Temiamo che ci sia stato un abbassamento del livello di attenzione e volevamo risvegliare un po’ l’attenzione; questi incidenti sono una spia e bisogna intervenire finchè si è in tempo” aggiunge Ballotti.

I sindacati hanno scritto a tutte le imprese coinvolte per sollecitare un incontro sulla sicurezza. Ora sono diverse le imprese che operano sui binari, alcune aziende hanno anche dimensioni notevolmente più piccole rispetto al vecchio monopolista che ora è Trenitalia e potrebbero investire meno in sicurezza. I sindacati hanno inoltre chiesto un incontro alla Regione visto che le linee Fer sono ad oggi ancora senza Scmt, sistema controllo della marcia del treno, che blocca il convoglio se necessario in caso di allarme.

l’intervista ad Alberto Ballotti

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