Caso rimborsi. Per l’ex consigliere D’Onofrio “scelte legittime”

9 sett. – La Procura vuole vederci chiaro sui rimborsi alle trasferte dei consiglieri di Palazzo D’Accursio. Per questo oggi ha chiesto gli atti del viaggio a Siena di Simona Lembi, presente alla manifestazione “Se non ora quando” in veste istituzionale. Intanto non si placa la polemica politica, con il consiglieri Tommassini (Pdl) che annuncia la possibile pubblicazione di tutti i rimborsi del passato concessi ai consiglieri. E la stessa Castaldini ha accettato di restituire i soldi ricevuti per la summer school di Cl a Sorrento “se lo faranno tutti quelli che sono stati rimborsati da 10 anni a questa parte”.

Insomma polemiche e allusioni ad una pratica che, stando a certe dichiarazioni, era comune anche in passato. Abbiamo chiesto un parere a Serafino D’Onofrio, consigliere comunale a Palazzo D’Accursio all’epoca della giunta Cofferati

Ascolta D’Onofrio donofrio_rimborsi

D’Onofrio condivide la posizione del Sindaco, difende i rimborsi e giudica “rigorosissimi oltre la pignoleria” gli uffici che li concedono. Per l’ex consigliere ci sarebbe stata “un’iniziale speculazione politica” per attaccare Castaldini che, con le sue posizioni (area Cl) si sarebbe fatta “qualche nemico”. Nulla di male dunque nella partecipazione a iniziative legate alla propria area politica, spiega D’Onofrio che però sembra perplesso sull’iniziativa della magistratura che sta analizzando i documenti legati alle trasferte. “Quando denunciai mancate entrate per il Comune per milioni di euro la magistratura intervenne solo dopo molte insistenze“.

Quel pasticcio dei rimborsi… una questione di stile. (Ma la Procura che c’entra?)

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