Casini dice “no” al matrimonio egualitario, “ma senza di me niente Unioni civili”

Bologna, 2 mar. – Pierferdinando Casini, candidato al collegio uninominale del Senato per la coalizione di Centrosinistra, ha confermato che è contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Ma ha aggiunto, rivolgendosi alla comunità lgbt: “Possiamo avere idee diverse, ma senza di me e le persone come me non avreste avuto le Unioni civili e il biotestamento“.

Ex democristiano, alla Camera dal 1983, Casini è sostenuto dal Partito democratico, dalla lista Insieme, dai radicali di +Europa e dalla lista Alleanza civica di Beatrice Lorenzin. Si è detto favorevole all’approvazione della riforma della cittadinanza che consenta anche ai figli dei migranti nati e cresciuti in Italia di ottenere la cittadinanza. Convinto che Paolo Gentiloni potrebbe essere, in caso di vittoria del Centrosinistra, un buon presidente del Consiglio, Casini non esclude anche un governo finalizzato alla scrittura di una nuova legge elettorale. Si è detto favorevole ad un liberalismo temperato, sia in campo economico che in quello civile.

Perché un elettore di sinistra dovrebbe votare per lei? Casini ha risposto così: “Per fermare la Lega e i 5 Stelle a Bologna. Perché Bologna- dice Casini- non può avere un senatore che risponde al centrodestra a trazione leghista come oggi. Vi ricordate Bossi? Bossi diceva che la Lega era un partito federalista e antifascista. La Lega oggi è lepenista, è un partito di estrema destra”.

      Pierferdinando Casini

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