Calano gli infortuni sul lavoro, ma non le malattie professionali

infortuni sul lavoro

Stencil 1 di fuori*testa http://www.flickr.com/photos/sovversivo_amore/

Bologna, 21 nov. – Diminuiscono in Emilia-Romagna gli infortuni denunciati (-7,5% rispetto al 2011) ma crescono gli incidenti mortali per gli eventi sismici che hanno colpito alcune province nel 2012 (da 94 a 97) e le denunce per malattie professionali (+2,3%). I dati sono stati presentati da Mario Longo, direttore regionale Inail Emilia Romagna, a Forlì nell’ambito del convegno “Buone prassi e bilateralità per navigare in sicurezza”.

Analogamente allo scorso anno, ma in misura più rilevante (circa nove punti percentuali) diminuiscono gli infortuni da incidente stradale in occasione di lavoro (-18,9%). Si registra anche un calo del numero di denunce di infortunio  riguardanti i lavoratori stranieri (-9,1%).

Passano dai 94 del 2011 ai 97 del 2012 gli incidenti mortali. L’aumento è legato agli eventi legati al terremoto che ha colpito la regione. Sono, infatti, 15 le vittime per le quali Inail ha riconosciuto l’infortunio in occasione di lavoro, di cui 10 nella sola provincia di Modena. Diminuiscono (dal 64% al 43%) gli eventi mortali accaduti sulla strada, sia in occasione di lavoro che in itinere. A fronte del dato nazionale sulle malattie professionali che registra un calo delle denunce (-1,6%), in regione si rileva anche quest’anno un incremento del 2,3% riconducibile alle azioni svolte per l’emersione del fenomeno che ha coinvolto maggiormente le province di Reggio Emilia, Ravenna, Parma e Piacenza. Il loro numero (7.325) costituisce il 15,9% dei casi a livello nazionale. Prevalgono le malattie osteoarticolare e muscolotendinee.

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