In Bolognina scatta il coprifuoco contro lo ‘spaccio’ dell’alcol

Bologna, 12 nov. – Vuoi tenere aperto il negozio fino a tardi? “Ti impegni a non essere uno spacciatore di alcol tutto il giorno“. Daniele Ara, presidente del quartiere Navile, spiega così l’intento che sta dietro la nuova ordinanza firmata ieri dal sindaco Virginio Merola che impone il coprifuoco alla vendita di sostanze alcoliche in Bolognina. Da sabato 15 novembre prossimo e fino al 15 maggio, in una larga fetta della Bolognina attorno a piazza dell’Unità i negozi di alimentari, i laboratori artigianali, i kebabari dovranno chiudere tassativamente alle 21, e non potranno riaprire fino alle 7 del mattino dopo. I trasgressori saranno puniti con multe da 300 fino a 500 euro. A meno che non rinuncino all’alcol.

L’ordinanza, che ricalca quella in vigore in via Petroni, “è dovuta ad una serie di esigenze” spiega Ara. Che comunque puntualizza: “L’hanno voluta i cittadini”.

Ecco l’elenco delle vie coinvolte:

De’ Carracci (nel tratto compreso tra Fioravanti e Matteotti), Tiarini, Zampieri, Albani, Costa, Tibaldi, Bolognese, Procaccini, Poliziano, Crespi, Spada, Calvart, Barbieri, Flora, del Battiferro, Tasso, Mazza, Torreggiani, Magenta, Cignani, Mitelli, del Mastelletta, Faccini, dei Gandolfi, Lombardi, Gobetti (nel tratto compreso tra via de’ Carracci e via Barbieri), Lugli, Parini, Fioravanti, Colonna, dall’Arca, de Maria, Sirani, dei Rosaspina, di Vincenzo, da Faenza, Corticella (nel tratto compreso tra piazza dell’Unità e Barbieri/Lombardi), piazza Unità, Matteotti (da via de’ Carracci a piazza Unità), Ferrarese (nel tratto compreso tra Matteotti e Lombardi), Saliceto (nel tratto compreso tra Ferrarese e Lombardi), Vasari e Serra.

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