Alta velocità. Nella stazione di Bologna apre alle auto il Kiss and ride

kiss and ride

L’attesa per il passaggio del primo taxi

Bologna, 22 sett. – Una nuova infrastruttura a sette metri di profondità per consentire ai passeggeri della stazione di Bologna di arrivare con maggiore rapidità e comodità, con taxi o auto private, vicino ai binari alta Alta velocità e a quelli di superficie. E’ il “Kiss & ride“, inaugurato oggi e utilizzabile per ora solo per taxi e auto a noleggio con conducente. Entro gennaio 2015 avranno accesso anche le auto private. La sua apertura è avvenuta con un anno di ritardo rispetto alle previsioni.

Taxi e auto a noleggio con conducente potranno entrare dalla rotatoria di Via Svampa e uscire sulle vie de’ Carracci e Sebastiano Serlio. Le zone di accosto per la salita e discesa dei passeggeri, sono situate in aree collegate verticalmente all’atrio su Via de’ Carracci, ai due sottopassaggi principali della stazione storica e al terminal Alta Velocità (hall AV e piano binari). La nuova infrastruttura – utilizzabile tutti i giorni dalle 5.30 alle 23.00 e dedicata ai passeggeri della stazione di Bologna Centrale – è stata realizzata a 7 metri di profondità e servirà sia i binari di superficie sia quelli Alta Velocità (-23 metri).

Per separare i taxi dalle auto private e per fluidificare al meglio il traffico sotterraneo sono state realizzate due carreggiate, separate da un cordolo in gomma. Ai veicoli privati, che potranno utilizzare esclusivamente l’uscita su Via Sebastiano Serlio, sarà riservato anche un collegamento diretto con il parcheggio sotterraneo Stazione Bologna Centrale, in aggiunta alle entrate attuali sulle vie Matteotti e Serlio. Previste, a regime, ulteriori aree di parcheggio direttamente all’interno del kiss & ride. Per l’informazione ai viaggiatori in quest’area sono stati installati 94 diffusori sonori e 17 monitor che aggiornano, in tempo reale, sulla circolazione ferroviaria.
kiss and ride AV 2

“Il Kiss & ride è un punto in cui chiunque potrà accompagnare parenti o amici, venirli a prendere, consentendo di fare il percorso più breve possibile – ha detto l’ad di Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile – Avranno accesso prima i taxi e le auto a noleggio perché è una fase di rodaggio, ma l’infrastruttura è già idonea per un uso completo”.

Per Matteo Maria Triglia, ad di Italferr, “è un’opera di alta ingegneria che fa onore alle imprese italiane, e di cui andiamo fieri. Questa è una delle stazioni sotterranee migliori che ci sia in Europa – ha spiegato – e cerchiamo di proporla nelle nostre attività all’estero come esempio di grande realizzazione”. L’opera, che è costata 42 milioni, “renderà accessibile la nostra stazione Alta velocità – ha detto il sindaco, Virginio Merola – in modo gradevole e rapido in una città come Bologna, luogo principale di incontro e di raccordo nel Paese”.

 

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