Bologna in soccorso del Teatro di Budrio: “Portate qui i vostri spettacoli”

Il Teatro Consorziale di Budrio

Bologna, 19 dic. “Il Teatro di Budrio costretto a chiudere? Allora venga a Bologna” E’ la proposta del presidente  del Quartiere Navile, Daniele Ara, pronto ad offrire al sindaco di Budrio Maurizio Mazzanti la sala Centofiori di via Gorki 13, “un teatro auditorium molto utilizzato ma che possiamo offrire al Teatro di Budrio anche gratuitamente per evitare di pagare penali e per salvaguardare gli abbonati”.

Sono circa 400 gli abbonati che dal 14 dicembre scorso, a stagione appena iniziata, hanno visto chiudere il teatro con un’ordinanza firmata dal sindaco Mazzanti per “mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi e quindi dei conseguenti requisiti di sicurezza”. La decisione è arrivata in seguito a una lettera fatta recapitare al sindaco dai dipendenti del Servizio Teatro del Settore Cultura del Comune di Budrio il 10 dicembre,  nel clima di attenzione crescente verso le norme che regolano le strutture adibite alla fruizione di spettacoli e musica dal vivo in seguito ai fatti di Corinaldo dove in una discoteca hanno perso la vita cinque ragazzini e una mamma.

Quella del Teatro di Budrio non è certo una situazione nuova, ma che va avanti dal 1988 “anno in cui era stata avviata una procedura di richiesta mai conclusa” ha spiegato il sindaco Mazzanti, e che di fatto ha reso non agibile il Teatro di Budrio per 30 anni. Non si poteva fare altro? Per il sindaco Mazzanti no “perché non si tratta di aggiungere un estintore ma di certificazioni molto importanti che mancano per cui non è stato possibile chiedere una deroga.”

 

Daniele Ara, presidente del Quartiere Navile del Comune di Bologna

      Daniele Ara - Quartiere Navile

 

 

Maurizio Mazzanti, sindaco di Budrio

      Maurizio Mazzanti

 

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