“Bologna città europea dello sport nel 2016”

Bologna, 17 dic. – Riportare Bologna ad essere luogo di svolgimento di eventi sportivi nazionali e internazionali, fino a candidarsi per il 2016 a Città europea dello sport. E’ il progetto dell’assessore Luca Rizzo Nervo che oggi ha presentato il nuovo piano di manutenzione straordinaria per gli impianti sportivi della città. I lavori inizieranno da aprile e giugno 2014 e dureranno un anno; riguardano la messa a norma di palestre, piscine, spazi verdi e palestre delle scuole, dall’illuminazione al risparmio energetico con i pannelli solari.
La giunta, ricorda Rizzo Nervo, vuole mantenere la promessa di mettere un milione di euro l’anno per gli impianti.

Il progetto di far rinascere la Bologna dello sport è ambizioso e riguarda diversi sport. “Non riusciremo a portarli tutti” ammette l’assessore, che ha un lungo elenco di eventi che vorrebbe portare a Bologna: dal giro d’Italia nel 2016, ad incontri di coppa Devis, fino ad eventi rilevanti del basket e del calcio. Alcuni sono già certi: l’8 e 9 marzo a Bologna si terrà la finale maschile di coppa Italia di pallavolo e il prossimo autunno si terranno sotto le Due Torri i Nolimpic Sporting Games, gli incontri degli sport non olimpici. Tutto ciò per ‘resentare un buon curriculum per la candidatura per Bologna città europea dello sport.

L’assessore ha confermato che sono partiti a marzo 2013 i lavori per la riapertura della piscina olimpionica Carmen Longo, a lungo lasciata chiusa. I tempi di realizzazione del cantiere sono di 22 mesi.

A fronte delle difficolta che il CUSB sta affrontando per la gestione della piscina dello Sterlino, dove si svolge un terzo delle attività degli sport d’acqua bolognesi l’assessore Rizzo Nervo ha annunciato che verrà presentato a breve un piano per le attività natatorie, insieme alle associazioni sportive e che comprenderà anche lo Sterlino.

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