Bologna. A ottobre arriva il biglietto unico bus-treno

Bologna, 26 ago. – Dopo l’obbligo di validazione dei biglietti bus per tutti (abbonamenti compresi) e per tutti i viaggi, per gli utenti bolognesi del trasporto pubblico locale è in arrivo anche un’altra novita”: la possibilità di utilizzare uno stesso ticket con cui viaggiare tanto a bordo di un treno quanto su un autobus nell’area urbana del capoluogo regionale per un tragitto di corsa semplice.

Succederà a ottobre, quando sarà resa possibile l’utilizzazione promiscua dei bus e dei mezzi ferroviaria all’interno dell’area urbana di Bologna, come a spiegato ieri a LaFreccia.Tv Davide Diversi, direttore del Trasporto regionale Emilia-Romagna di Trenitalia.

Di fatto, con un unico titolo di viaggio, un nuovo ”Mi muovo”, si dovrebbe concretizzare un obiettivo di cui si sente parlare da anni: la possibilità di salire e scendere da mezzi pubblici differenti, il treno e l’autobus, usando lo stesso biglietto di corsa semplice.

Ad esempio, si potrà partire al mattino con la ferrovia da Rastignano (ma anche da Casalecchio o San Lazzaro) per muoversi verso il centro di Bologna e poi spostarsi ancora in bus in città nell’arco dei 75 minuti di validità del biglietto ordinario. Oppure fare il percorso all’inverso: prima sul bus e poi sul treno verso l’hinterland lungo i rami ferroviari del nodo di Bologna. Un passo avanti verso l’Sfm che peraltro vedrà presto l’inaugurazione di una nuova stazione della rete dei trenini che costituisce la ”metropolitana” di superficie di Bologna e dintorni: a settembre si taglia il nastro della stazione S.Vitale (zona via Rimesse).

Il nuovo biglietto valido su bus e treni sarà cartaceo, andrà validato una sola volta all’inizio del viaggio (non dunque su ogni mezzo utilizzato) e il nome è ancora da scegliere. Per ora lo chiamano “titolo integrato“: è una evoluzione del ”Mi muovo” annuale che offre lo stesso servizio. Costerà un euro e 80 centesimi, mentre ora se ne spendono 1,30 per una corsa semplice su un autobus e altrettanti per proseguire il viaggio in treno.

Dietro l’angolo, la Regione sta studiando anche una versione annuale di questo ticket. “Questo e altri sono progetti necessari all’evoluzione del Servizio ferroviario metropolitano che crescendo ha sempre più bisogno di biglietti che premino l’intermodalità”, spiega Paolo Ferrecchi, direttore del settore Mobilità della Regione. Per le Fs è una iniziativa che va nella direzione di concretizzare uno degli obiettivi del piano industriale, quello di una efficace integrazione ferro-gomma “per cercare un equilibrio complessivo buono in termini economico e di fruibilita” degli utenti”, sottolinea Diversi. (Dire).

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