Bologna. Arrestati 3 pusher. L’eroina nascosta nel divano

carabinieri7 ago. – Sono stati trovati in un appartamento nel quartiere San Donato, con residui di eroina ”bianca” nel water e qualche grammo sul divano. Ieri i Carabinieri di Bologna centro hanno arrestato tre tunisini tra i 26 e i 28 anni nell’ambito delle indagini sulle morti per overdose, che sono state 5 da giugno e 9 dall’inizio dell’anno.

I tre avevano già  precedenti per spaccio e sono stati portati alla Dozza. Nell’abitazione di via Vestri dove risiedevano, quando i Carabinieri avevano bussato alla porta per una perquisizione erano quasi riusciti a disfarsi della droga scaricandola nel gabinetto, ma alcuni residui sono tornati a galla. Così in seguito a un controllo sono spuntate anche alcune dosi pronte all’interno di un divano, insieme a 700 euro in contanti e numerosi telefoni con diverse Sim. In particolare sono state trovate alcune fotografie che collegano gli inquilini ai quattro tunisini arrestati all’ex Manifattura Tabacchi qualche giorno fa per spaccio, anche loro attualmente alla Dozza in fermo convalidato.

Da quando a Bologna ha iniziato a girare la ”bianca”, nell’ultimo mese è scattata l’emergenza. Infatti questo tipo di eroina, allo stesso prezzo di una dose ”normale” -si parla di 25-30 euro- contiene un principio attivo del 70-80%, una quantità molto maggiore rispetto agli standard abituali a cui gli utilizzatori non sono abituati. Negli ultimi 10 giorni sono stati effettuati 11 arresti e e controlli a un centinaio di persone, nelle zone dell’ex Manifattura, dell”ex consorzio agrario di via Mattei e delle ex officine Cevolani di via Creti, perlustrando anche parchi e giardini, e intensificando i controlli sui luoghi in disuso e abbandono. Sembra che sia proprio questa pressione delle Forze dell’ordine sui luoghi abbandonati ad aver spinto i tre a spostare la loro attività in un’abitazione privata.

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