Bologna, il Comune annuncia mille nuove case popolari entro fine 2020

Bologna, 28 mar. – Mille case nei prossimi due anni, grazie a un investimento di 61 milioni di euro. E’ quanto prevede il protocollo firmato dal Comune di Bologna e da Acer, l’azienda pubblica della casa, con l’obiettivo di fare fronte alla domanda di alloggi per giovani, famiglie, anziani e studenti fuorisede.

Il programma prevede da un lato un piano di ristrutturazioni delle case attualmente sfitte, che saranno così riassegnate, e dall’altro una serie di nuovi interventi chiamati, in alcuni casi, anche a sbloccare cantieri fermi da tempo. Per quanto riguarda le ristrutturazioni, il protocollo prevede uno stanziamento straordinario del Comune di 61 milioni per il biennio 2019-2020: le risorse serviranno a riqualificare 600 appartamenti di edilizia residenziale pubblica che, unita alla normale programmazione di Acer, porterà il totale a 1.200 interventi.

I nuovi appartamenti, invece, saranno dislocati nell’area tra via Serra, Albani e Di Vincenzo, in Bolognina, (38 abitazioni), una scelta che permetterà di far ripartire un cantiere fermo da anni e con un significato particolare, dato che proprio in via Albani sorse il primo caseggiato Erp del sindaco Francesco Zanardi. Altri 20 appartamenti per famiglie a basso reddito saranno realizzati nell’ex clinica Beretta (3 milioni di investimento), 150 case Erp nel lotto H dell’ex mercato ortofrutticolo (27 milioni), un cohousing per 10 nuclei in via Fioravanti 24, 33 appartamenti per giovani coppie nel lotto G dell’ex Mercato (4 milioni) e infine 35 appartamenti in via Barontini (1,7 milioni).

E’ un piano senza uguali in Italia“, ha rivendicato il sindaco Virginio Merola, sottolineando che “questo protocollo è un contratto fatto di impegni e non di propaganda” e che “investire significa rispondere a un bisogno esistente”. Secondo il Comune, infatti, la creazioni di nuove case pubbliche libererà anche spazi per il mercato dell’affitto, “dal momento che oltre metà di chi usufruisce del Fondo per l’Affitto si trova tra le prime 300 posizioni delle liste d’attesa Erp”. Soddisfatto anche Alessandro Alberani, presidente di Acer: “Bologna è un’altra cosa: i dati di Confindustria dicono che il Paese è un disastro, mentre qui ci sono 61 milioni di investimenti che significano casa e lavoro”.

 

I nuovi appartamenti.

Area vie Serra, Albani e Di Vincenzo – Nell’area tra le vie Serra, Albani e Antonio Di Vincenzo, in Bolognina, verranno realizzate 38 nuove abitazioni di edilizia residenziale pubblica con un finanziamento di 2 milioni di euro del Comune di Bologna, cifra che si aggiunge al programma ministeriale e che permetterà di sbloccare un cantiere fermo da anni. Si tratta di un intervento che assume anche un particolare significato storico: proprio in via Albani, infatti, sorse il primo caseggiato di edilizia residenziale pubblica con il quale un secolo fa ebbe inizio il grande piano abitativo del sindaco Francesco Zanardi.

Ex Clinica Beretta – Nell’ex Clinica Beretta di via XXI Aprile, oggi di proprietà del Comune di Bologna, verranno realizzati oltre 20 appartamenti per famiglie a basso reddito con un finanziamento di 3 milioni di euro.
Lotto H – Nel lotto H dell’ex Mercato Ortofrutticolo verranno realizzati 150 appartamenti di edilizia residenziale pubblica con un finanziamento di 27 milioni di euro all’interno del Patto per Bologna Metropolitana.
Via Fioravanti 24 (ora Xm24)– Nel complesso immobiliare di via Fioravanti 24 verrà realizzato un cohousing abitativo per circa 10 nuclei familiari.

Lotto G – Nel lotto G dell’ex Mercato Ortofrutticolo, Acer realizzerà 33 appartamenti destinati a giovani coppie: lo sblocco del cantiere, già avviato ma fermo, sarà possibile grazie all’anticipo da parte del Comune di fondi per circa 4 milioni di euro, che saranno poi rimborsati dal Governo.
Via Barontini – Acer ristrutturerà il complesso immobiliare di sua proprietà di via Barontini, in Cirenaica, e riassegnerà nell’ambito di quel complesso 35 appartamenti con un impegno di 1,7 milioni di euro.

I ripristini di case sfitte
Ogni anno il Comune destina al recupero e allo sviluppo del patrimonio di alloggi Erp i proventi dei canoni degli alloggi assegnati, così da ristrutturare e assegnare mediamente 300 alloggi in più all’anno. Accanto a questi, nel programma straordinario Mille case per Bologna, il Comune destinerà uno stanziamento straordinario di 6 milioni di euro nel biennio 2019-2020 per ristrutturare 600 appartamenti di edilizia residenziale pubblica che hanno bisogno di interventi di manutenzione per essere riassegnati. Queste risorse aggiuntive, oltre alla normale programmazione di Acer, permetteranno che alla fine del 2020 siano 1.200 gli appartamenti ripristinati.

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