Aule senza supplenti. Cgil prepara esposto in Procura

9 dic. – “Stiamo producendo una massa terrificante di ignoranti e di esclusi“. A parlare è Sandra Soster, segretaria della Flc-Cgil di Bologna,  sindacato che sta preparando un ricorso alla magistratura per denunciare il bivacco – anche di 2 ore al giorno – che si crea  nelle aule a causa della mancanza di  supplenti. Supplenti che le scuole non hanno più i fondi per chiamare. A essere negato, secondo la sindacalista, sarebbe un diritto fondamentale come quello allo studio.

L’arma di un esposto era stata già usata proprio dalla Cgil a fine ottobre, quando risultarono scoperte diverse cattedre di inglese. Ma la minaccia di andare in Procura rimase tale perché fece muovere le acque e in poche settimane i docenti di lingua furono assegnati.

Ma per scomodare la magistratura, precisa Sandra Soster ai nostri microfoni, è necessario che si muovano le famiglie e che facciano segnalazioni precise e dettagliate con nomi e cognomi.

Altro problema denunciato dalla Flc, che venerdì ha proclamato uno sciopero generale nazionale, è l’aumento della dispersione scolastica: a Bologna un centinaio di quindicenni senza licenza media sono per strada, e non possono né lavorare, né tornare a scuola.

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