Bilancio 2013. Fumata nera al vertice Giannini-sindacati

2 apr.- “Trattativa in salita” tre Cgil Cisl e Uil e amministrazione Merola per il bilancio 2013 del Comune di Bologna. Dopo ore di colloquio, l’incontro di oggi tra i leader locali di confederali e Usb e l’assessore al bilancio Silvia Giannini è stato aggiornato a giovedì pomeriggio, 4 aprile. Al centro del contendere c’è l’aumento dell’IMU sulla prima casa: proposto da Palazzo d’Accursio e osteggiato dai sindacati. Il tentativo dei sindacati è quello di scongiurarlo ma i margini di manovra sono ridotti. Il Comune vorrebbe alzare l’IMU sulla prima casa dallo 0,4 allo 0,5 per recuperare 17 milioni di euro sui 45 che mancano. I sindacati guidati dai segretari generali Danilo Gruppi e Alessandro Alberani e da Luciano Roncarelli per la Uil, sono arrivati all’incontro con una lista di richieste di chiarimento per comprendere le voci di bilancio e capire se è possibile limare da alcune parti, come sul recupero dell’evasione, sulle multe e sulle utenze.

Altro punto da sciogliere, hanno spiegato all’uscita Alberani e Roncarelli riguarda il disavanzo 2012: si parla di poco meno di 30 milioni di euro. I sindacati vogliono capire esattamente la cifra e capire come sia possibile investirla fatti salvi i vincoli del patto di stabilità (lo scorso anno il disavanzo fu speso per la manutenzione straordinaria). All’orizzonte, ci potrebbe essere quello di ridurre di qualche decimale l’aumento imu.

I tempi sono serrati: la giunta ha tempo fino a venerdì per licenziare qualsiasi ipotesi di aumento Imu.

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