Tra big Pharma e big Data c’è il nostro Dna

Bologna, 9 gen. – Basta una provetta di saliva per avere la mappa del tuo Dna, i rischi di malattie, trovare i parenti lontani. . E’ questa la promessa di 23&Me, un social network basato sui dati del nostro Dna secondo Sergio Pistoi (@sergiopistoi), giornalista scientifico autore di “Il DNA incontra Facebook“. L’azienda californiana di test genetici ha ricevuto di recente un investimento da 50 milioni di dollari da parte di Genentech, colosso dell’industria farmaceutica interessato ai dati del Dna raccolti attraverso il test salivare.

Le analisi sui rischi di malattie genetiche di 23&Me sono state di recente bloccate dalla Fda americana, ma continua invece la raccolta dei dati per il calcolo dell’ascendenza. 23&Me quindi si presenta come un social network che ci aiuta a trovare i parenti lontani in giro per il mondo, su base genetica. Il costo del test salivare è relativamente basso, 99 dollari (“un prezzo da grandi magazzini” dice Pistoi) ma come ogni social network il valore nasce poi dai nostri dati aggregati tra loro, i Big Data.
Cediamo ogni giorno i nostri dati sensibili a Facebook, Twitter o alla piattaforma di turno, siamo pronti a fare la stessa cosa con i nostri dati sanitari? Ne abbiamo parlato a Pensatech, anche con Vincenzo Costanza (@Vincos), autore de “La società dei dati“.

      2015-01-09-pensatech

Download

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.