Bersani: “La sinistra risponda alle sardine prima che sia troppo tardi”

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Bologna, 16 dic. – “La sinistra deve darsi una mossa altrimenti le energie delle sardine rischiano di perdersi“. A parlare è Pier Luigi Bersani, presidente di Articolo 1.

Due giorni dopo i 100 mila della manifestazione di Roma che ha visto sardine di tutta Italia radunarsi nella capitale, Bersani commenta il boom del movimento, e apre alle richieste della piazza, che ad esempio chiede l’abrogazione dei decreti sicurezza. “Bisogna ripensare i decreti sicurezza partendo da quel che ha obiettato il Presidente della Repubblica, serve un ripensamento di fondo“, dice Bersani.

Poi le questioni dell’Emilia-Romagna, patria delle sardine, regione che andrà al voto il prossimo 26 gennaio. “Qualcosa si è appannato, l’Emilia-Romagna doveva reagire diversamente davanti al job-act e alla buona scuola, questo è mancato. Le sardine ci dicono che non le abbiamo fatte tutte giuste, serve l’umiltà di dirlo e tornare ai valori”, spiega Bersani che parla del voto come di un passaggio “complicato e difficile”.

      Pier Luigi Bersani

 

L’istituto Cattaneo parla di 400 mila indecisi in regione, per Bersani la ricetta per convincerli è quella di ripartire “non dai risultati di questa storia, ma dal senso di questa storia. Perché è il senso che ha portato ai risultati”. Insomma di tornare a parlare di valori. “Noi – aggiunge il leader di Articolo 1 – non possiamo lasciare alla destra la parola ‘cambiamento’, i risultati l’Emilia-Romagna li ha raggiunti con il coraggio di cambiare. Io dico: partiamo dai problemi che ci sono, dalla transizione ecologica, dal lavoro frantumato, dalla non autosufficienza”.

Stesso ragionamento per quanto riguarda la sanità. La Lega e Fratelli d’Italia attaccano la sanità della Regione modello d’Italia? “Sulla sanità la destra non dà risposte sensate ma coglie un fatto, c’è ansia su questo tema. E’ vero che le classifiche ci vedono in testa, ma bisogna partire dai problemi, bisogna parlarne e, anche se è giusto farlo di fronte alle polemiche politiche della Lega, non basta rivendicare  l’eccellenza“.

Bersani parla anche di Emilia-Romagna Coraggiosa, la lista che appoggerà da sinistra il Pd alle prossime regionali. “Noi di Articolo 1 siamo nati per favorere quel big bang di una sinistra larga e plurale che raccolta in Italia tutte sensibilità civiche sociali, ambientali tornando ai fondamentali, come dicono le sardine. Ci vogliono tutti per farlo, anche il Pd, ma il Pd non c’è ancora. Noi cominciamo da dove possiamo farlo, per questo appoggiamo questa lista che metterà assieme sensibilità fresche e nuove. Speriamo abbia un buon risultato”.

Infine, da ex presidente di Regione, qualche consiglio a chi governa oggi la Regione, Stefano Bonaccini, e si candidata a governarla per i prossimi 5 anni. “L’Emilia-Romagna è sempre stata la culla di novità politiche, penso alle sardine, uno sguardo meno celebrativo e più aperto alle novità non guasterebbe. e anche un po’ di umiltà. Quando ho fatto il presidente era in polemica con Formigoni perché non ho mai accettato di essere chiamato governatore. Il presidente è quello che organizza il sistema, non il capo ma colui che si mette al servizio. Queste cose che c’erano forse si sono un po’ affannati. I ragazzi delle sardine capiscono istintivamente che foglie nuove senza radici non nascono”.

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