Bene, bravi, ma niente bis. Tagli e tasse ai premi per gli studenti meritevoli

27 ott. – Dicevano gli Skiantos che non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti e non avevano tutti i torti. Il ministero dell’istruzione una ne fa ma cento ne pensa: tagliati i premi ai maturandi meritevoli: da 1000 a 650 euro. Ma non è tutto: con una circolare l’agenzia delle entrate afferma che i bonus varati a dicembre del 2007 dal ministero dell’Istruzione del precedente Governo, non sono delle borse di studio qualunque, ma delle “retribuzioni” ottenute in base i risultati raggiunti e quindi equiparabili “alla tipologia dei rapporti di lavoro a tempo determinato“. Per questo i bonus erogati dalle scuole vanno assoggettati a “rintenuta a titolo d’acconto”. Quindi vanno tassati. Il parere scritto dell’Agenzia delle entrate che sancisce la necessita’ di tassare gli assegn è di giugno, ma e’ in queste settimane che dagli uffici territoriali dell’amministrazione scolastica stanno partendo le comunicazioni alle scuole.  “Noi l’abbiamo avuta una decina di giorni fa- racconta Domenico Altamura, a capo del liceo Righi di Bologna- e siamo rimasti sconcertati. Cosa dovremmo fare? Emettere dei Cud o delle note con ritenuta d’acconto? È una follia“.

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