A/Traversamenti. A Bologna torna Divergenti

Bologna, 19 mag- “Divergenti” il festival del cinema trans, torna per la settima volta a Bologna dal 22 al 25 maggio.  “A/TRAVERSAMENTI… verso la felicità, oltre il bisturi i sogni, le storie, l’amore” è il tema di quest’anno, che si incentra sul transito e sul complesso intreccio tra percorso medico ed esperienza reale.

Organizzato da M.I.T, movimento identità transessuali, il festival si svolgerà al cinema Lumiere proponendo al pubblico 16 proiezioni tra documentari, fiction e cortometraggi. Come ha spiegato la direttrice artistica di Divergenti, Luki Massa, quest’anno, pur mantenendo la vocazione internazionale del festival, è forte la presenza della produzione nazionale. A partire dal film di apertura ‘Fuoristrada’, documentario di Elisa Amoruso dedicato alla storia di Pino, meccanico e campione di rally diventato donna.

Durante il festival, il 23 e il 24 maggio, è stato organizzato un convegno, chiamato simposia dagli organizzatori, dal titolo “Oltre il bsituri i sogni, le storie, l’amore” che si prefigge di spiegare  cosa significa il percorso medicalizzato/medicalizzante a fronte degli ultimi studi, esperienze ed elaborazioni politiche del movimento trans. Nel nostro paese infatti si contano circa 50mila persone transessuali, di cui il 70 % sono male to female e il 30% da female to male. Per il cambio di sesso e di documenti devono attraversare una faticosa e laboriosa procedura burocratica e medica , in quanto la transessualità è ancora considerata una malattia psichiatrica.

Da ricordare il 22 maggio, giorno dell’inaugurazione del festival nell’area della cineteca di Piazzetta Pasolini, la presentazione della mostra fotografica “Con gli occhi di Marcella”, un viaggio fotografico dentro il mondo e le battaglie di Marcella di Folco una delle prime attiviste italiane per i diritti lgbtq.

Tra le novità di quest’anno c’è lo spazio dedicato alle esibizioni live dei Talent trans che vedrà la presenza di performer di alto livello, come Emily De Salve, prima cantante lirica transessuale baritono al mondo e Margot Minnelli, interprete e trasformista. Si ricorda inoltre la presenza di Vladimir Luxuria, che riceverà il premio Mit Arcygay  Cassero per il suo intervento durante le Olimpiadi invernali di Sochi 2013.

Il festival è costato in tutto 12mila euro e noi ne abbiamo parlato con Porpora Marcasciano , presidente dal 2010 del MIT, che ci dice “c’è sempre qualcuno che è passato prima di noi per cui noi raccogliamo le briciole”.

Foto in home di Zanele Muholi

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