Astercoop. Ancora sciopero. “Loro fuori dalla white list regionale”

centrale-adriatica-protestaBologna, 15 mag. – Ancora sciopero all’Astercoop, cooperativa di facchinaggio che opera nel magazzino di coop Centrale Adriatica, ad Anzola dell’Emilia. La Cgil parla di adesione all’89% dei lavoratori che si sono astenuti dal lavoro per l’intera giornata, e annuncia la continuazione del blocco degli straordinari e “azioni di lotta dei lavoratori di Centrale Adriatica a sostegno dei lavoratori dell’appalto”. Nella sostanza i colleghi di Centrale Adriatica, che a volte lavorano gomito a gomito con i facchini di Astercoop, stanno a loro volta bloccando gli straordinari.

I sindacati chiedono l’applicazione al 100% del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore merci logistica e spedizioni del 2011 (già scaduto da più di un anno) quando invece la controparte al momento non riconosce per intero alcuni istituti contrattuali. “Nella giornata di martedì – recita un comunicato Cgil – si è svolto un incontro con Astercoop, in Legacoop di Bologna, nel quale i Confederali hanno ribadito che vanno applicati tutti gli istituti contrattuali al 100% ( ferie, Rol, ex festività, 13ma e 14ma) da gennaio 2013, deve essere inoltre riconosciuta la 40ma ora lavorata e non retribuita dall’inizio dell’appalto e deve essere applicato l’orario di lavoro delle 39 ore, come previsto dal CCNL del 2011”.

Secondo Alberto Ballotti della Filt-Cgil Astercoop sarebbe fuori dalla white list delle imprese virtuose istituita dalla Regione con l’approvazione della recente legge “Per la promozione della legalità e della responsabilità sociale nell’autotrasporto, nel facchinaggio e nella movimentazione merci”. La legge, che deve ancora entrare in vigore essendo stata appena approvata, all’articolo 6 istituisce un “elenco di merito degli operatori economici”. Per stare nella lista, che secondo i sindacati dovrà essere usata dalle grandi centrali appaltanti come modo per scremare le imprese virtuose da quelle a “rischio” illegalità, bisogna anche “applicare e far applicare i Ccnl di settore”. “E Astercoop non lo applica completamente, quindi è fuori da quella lista”, spiega Ballotti, spiegando come il problema riguarderebbe non sono il caso specifico, “ma anche altre cooperative aderenti a Legacoop, Confcooperative e Agci”.

      Alberto Ballotti

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