Arrington de Dionyso: tre improvvisazioni live a Maps /AUDIO-VIDEO

Arrington de Dionyso live

31 gen. – Pensate a un musicista con vent’anni di carriera, a uno di quei nomi che hanno realmente definito la musica statunitense underground, alternativa o come-volete-chiamarla dal punto di vista culturale e sociale. Pensate alla K-Records, a Olympia, agli Old Time Relijun, ai collettivi di musicisti che ruotavano intorno alla cittadina dello stato di Washington, alle contaminazioni e allo scambio frequente ed eccitante tra culture, origini, eredità musicali. A tutto questo abbiamo pensato anche a Maps, quando ci siamo trovati di fronte Arrington de Dionyso, in città lunedì scorso per presentare il suo nuovo disco al FreakOut Club.

Non abbiamo ovviamente resistito alla tentazione di chiacchierare di tutto quello che è stato il passato del musicista, prima di arrivare al nuovo disco firmato Arrington de Dionysos Malaikat dan Singa. “E’ un disco cantato anche in indonesiano”, ci ha raccontato, “una lingua che ho voluto imparare prima di fare il disco.” E la conversazione è volata sulla situazione culturale del Paese che ormai Arrington conosce. Ma non preoccupatevi: siamo arrivati anche a parlare di musica, prendendo uno spunto immediato dagli strumenti che Arrington ha usato per il live che potete ascoltare e in parte vedere qua.

Il nostro si è infatti presentato nei nostri studi con dei tubi di plastica tagliati e forati in modo particolare, a cui è stato applicato un bocchino da clarinetto basso, con degli scacciapensieri e con… la voce. “I tubi derivano da uno studio comparato che ho fatto sulla musica delle origini“, ci ha svelato il musicista, aggiungendo poi delle note sulla storia di quello che è davvero uno strumento antichissimo, lo scacciapensieri. E la voce? Una delle tre improvvisazioni è stata fatta usando la tecnica del canto di gola, tipica di tantissimi popoli del pianeta, tra cui mongoli e tibetani. Anche in questo campo, Arrington ci ha impressionato, dimostrando una conoscenza della tecnica in ogni suo aspetto a dir poco perfetta.

Ah, dimenticavamo: potrete ascoltare l’intervista in italiano, perché è una delle tante lingue che Arrington parla correttamente. E se alla fine dell’ascolto non rimanete a bocca aperta, davvero, non sappiamo che fare.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.