Apollo 54 e la fantascienza a basso costo

3 maggio – “Un film a basso costo il cui impegno umano, per realizzarlo, è stato enorme. Per questo abbiamo deciso di non pubblicarlo ancora in rete: il grande lavoro che abbiamo fatto merita una distribuzione e, quindi, un riconoscimento” racconta a Piper  Silvano Bertolin, lo sceneggiatore del film low budget Apollo 54, ultimato nel 2007 dopo tre anni di lavoro, che viene proiettato mercoledì 3 maggio nell’ambito del Future Film Festival.

Il film, che racconta il fantascientifico e ironico viaggio dei due protagonisti Bobby Joe e Jim Bob all’interno di una “astrofunivia” che si eleva a perdita d’occhio verso il cielo, ha avuto riconoscimenti all’interno di festival statunitensi come il Brooklyn International Film Festival ed è stato definito esempio di una tendenza cinematografica soprannominata “spaghetti sci-fi“: “Il termine indica un modo tutto italiano e ironico di fare film di fantascienza. Abbiamo giocato sulla presa in giro dei cliché e dei linguaggi cinematografici propri del genere ma lo spettatore, aldilà della satira, può trovare dei risvolti che scavano all’interno dei comportamenti dell’essere umano”. Il carattere low budget assumono volutamente una connotazione estetica: “abbiamo costruito uno stile retrò nelle scenografie“, racconta Bertolin.

La proiezione del film, all’interno della sezione Apocalissi a basso costo del Future Film Festival, sarà introdotta d Paolo Gaudio, John Snellinburg, dal curatore della rassegna Raffaele Meale, e dal regista Giordano Giulivi.

Ascolta l’intervista allo sceneggiatore di Apollo 54 Silvano Bertolin.

      Apollo 54 di Giordano Giulivi

 

 

 

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