Ambiente. A Bologna si prepara il contro vertice: “Il G7 dei potenti una buffonata”


Bologna, 26 mag. – Workshop, proiezioni, concerti e dibattiti su ambiente e clima: è la risposta dei comitati, associazioni, ambientalisti e centri sociali che contestano le politiche del G7, il vertice sull’Ambiente in arrivo a Bologna dal 10 al 12 giugno prossimi. Contro il G7 nasce quindi il G7M, dove la “M” sta per “miliardi”, quei 7 miliardi di persone sulle quali ricadono le conseguenze delle politiche “negazioniste” (in riferimento all’amministrazione Trump, ndr.) delle 7 potenze mondiali attrici del summit. “Il vertice è un problema politico nazionale, cittadino e mondiale – spiega Luca Basile, portavoce del comitato Stop Ttip – Una pagliacciata che influirà molto sulle vite delle persone, perché probabilmente non si troverà un accordo sulle fonti energetiche e rinnovabili”.

La rete rete ambientalista antagonista è formata da comitati come No Tav, No Triv, No Tap, Legambiente, Greenpeace, No Passante, una rappresentanza dei Sioux del North Dakota, il centro sociale Làbas e numerose altre associazioni di tutela dell’ambiente. Nella conferenza stampa ‘a cielo aperto’, indetta nella mattinata di ieri, sono stati presentati gli appuntamenti in programma. La stessa location scelta per la conferenza non è casuale: piazza di Porta San Felice, a ridosso della centralina di monitoraggio Arpa, osservatrice dell’inquinamento atmosferico in città, che “ogni anno misura alti livelli di ossido di azoto”, come evidenziato da Basile.


Tanti gli eventi pensati per la città e dislocati in diverse zone del centro, molti dei quali si terranno al Parco 11 Settembre. Il programma, in aggiornamento sulla pagina Facebook, parte il 6 giugno con la proiezione del documentario This Changes Everything seguita da un dibattito sui cambiamenti climatici che vedrà la partecipazione di Vincenzo Balzani, professore dell’Università di Bologna. Ci saranno incontri sul nucleare, sull’industrializzazione, dibattiti sui conflitti ambientali e molto altro ancora.

Il tutto culminerà nella manifestazione dell’11 giugno, prevista per il pomeriggio, con partenza dal Parco 11 Settembre. Il percorso non è stato definito anche perché non si conosce il programma del vertice, ma l’obiettivo è di sfilare lungo le vie del centro che sarà “blindato“, commentano gli antagonisti, per paura di attentati o scontri – soprattutto dopo Manchester, teatro dell’attentato di matrice terrorista di lunedì scorso. Nello stesso giorno infatti è stata confermata la cena di gala a Palazzo Re Enzo, motivo per cui i comitati del contro-vertice si sono rivolti alle Istituzioni “affinché tutti siano liberi di manifestare e attraversare la città”. Mentre i lavori di ministri e delegazioni si sposteranno al Pilastro, al Savoia Hotel Recency.

      G7M

 

Giovanna De Filippo

 

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