Adattamenti. Terra dei Fuochi, bonifiche bloccate. Legambiente: “Il lavoro riprenda al più presto”


10 gen. – È dal 17 dicembre scorso che nella Terra dei Fuochi manca un commissario alle bonifiche. In quella data il Governo aveva fissato infatti il termine del regime commissariale dell’intera Campania, mettendo fine al lavoro del commissario uscente Mario De Biase, ma dal quel momento si è aperta una diatriba tra Governo e Regione per la gestione delle competenze: secondo il Governo sarebbero state trasferite alla Regione, secondo la Regione non era stata fornita alcuna indicazione rispetto al prosieguo delle attività. “Ci auguriamo che in qualche modo il lavoro di De Biase possa continuare”, commenta il giornalista Antonio Pergolizzi, coordinatore del Rapporto Ecomafia di Legambiente. “La Terra dei Fuochi è stata il laboratorio delle ecomafie, ma c’è una società civile che si è organizzata, ci sono competenze e professionalità che vanno messe in rete”. Il lavoro compiuto fino ad ora da De Biase e dallo Stato è stato “ottimo”, commenta Pergolizzi: dal commissariamento anti roghi tossici, alle opere di prevenzione, passando per “la vicenda simbolo del Resit”, la discarica più grande dell’area con “milioni di tonnellate di rifiuti” trasformata in un parco. Ma “moltissimo ancora c’è da fare” e per questo Pergolizzi si augura che a breve un nuovo commissario possa riprendere a coordinare un’attività di recupero del territorio.

All’interno del podcast di oggi, la rubrica Pensatech di Damiana Aguiari.

      Adattamenti - 10 gennaio 2020

Roberta Cristofori

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