Adattamenti. Sviluppo sostenibile ed emissioni pro-capite

 

7 ott. – Nel Rapporto 2019 dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile viene scattata una fotografia dell’Italia nel percorso di raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030. Giulio Lo Iacono, responsabile pianificazione, gestione e monitoraggio attività trasversali di Asvis, ne fa un bilancio: “L’Italia migliora in alcuni campi, come salute, uguaglianza di genere, innovazione, disuguaglianze, economia circolare; peggiora in altri, per esempio povertà, alimentazione e agricoltura sostenibili, accesso all’acqua e strutture igienico-sanitarie, sistema energetico, condizione dei mari e degli ecosistemi, terrestri perché aumenta drammaticamente il consumo di suolo”. Rimane invece “stabile per educazione e lotta al cambiamento climatico”

Dopo l’appuntamento settimanale con la rubrica Rock’n’roll Robot di Damiana Aguiari, il meteorologo e docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Luca Lombroso, analizza un grafico che traccia le emissioni pro-capite del mondo dal 1800 al 2017. Riguardo l’Italia e l’Europa, “questo grafico ci dice – spiega Lombroso – che le energie rinnovabili stanno avanzando ma in maniera non sufficiente, la maggior parte del calo è dovuta alle crisi economiche e alle delocalizzazioni dell’industria. Se potessimo poi aggregare i continenti, scopriremmo che la sola Italia ha emissioni maggiori di tutta l’Africa: 60 milioni di italiani inquinano più di 800 milioni di africani”. In conclusione, la rassegna stampa settimanale dal e sul Nord Africa e Medio Oriente.

      Adattamenti - lunedì 7 ottobre 2019

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