Adattamenti. “Meno avvocati, più scienziati” e le api

In questa puntata di Adattamenti abbiamo affrontato due temi. Il primo è un concorso rivolto ai licei scientifici italiani. Il secondo sono le api, gli impollinatori per eccellenza, una delle specie a rischio a causa del surriscaldamento globale. Andiamo con ordine.

Un concorso per incentivare “l’amore per la scienza” attraverso la possibilità di mettere le mani in un vero e tecnologicamente avanzato laboratorio. E’ questo lo scopo di Mad For Science, un concorso lanciato da un colosso della biotecnologia medica DiaSorin, che si rivolge ai 1600 licei scientifici italiani. Le scuole interessate possono presentare sul sito del concorso i propri progetti di ricerca e i migliori due verranno premiati attraverso l’acquisto della strumentazione di laboratorio necessaria per lo sviluppo della ricerca stessa. Come ci ha spiegato Riccardo Fava di DiaSorin, l’azienda acquisterà e donerà alle scuole vincitrici le strumentazioni (il valore stimato è di 50mila euro per il primo progetto e 25mila per il secondo clssificato) e per 5 anni contribuirà al mantenimento in efficienza delle stesse, con contributi che arriveranno fino ai 5000 euro annui. I progetti presentati dovranno riguardare 3 dei 17 obiettivi del millennio dell’Onu che fanno parte dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile. Nello specifico, per questa terza edizione, DiaSorin ha chiesto alle classi di concentrarsi sugli obiettivi 13, 14 e 15, rispettivamente “contrasto al surriscaldamento globale, salvaguardia del mare e uso sostenibile dell’ecosistema terreste. La speranza di DiaSorin è che in futuro, in Italia, “ci sia qualche avvocato ed economista in meno e qualche scienziato in più“.

Valeria Barbi, nella sua rubrica A nessuno piace caldo, ci ha parlato invece delle api, le impollinatrici per eccezione, un’altra specie a rischio di estinzione a causa del surriscaldamento globale.

      Adattamenti_madforscience_Api

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.