Adattamenti. BergamoScienza, api e boschi per impollinazione

4 ott. – Sono sempre di più i festival che decidono di mettere al centro della loro programmazione le tematiche ambientali. È il caso di BergamoScienza, che dal 5 al 20 ottobre dedica incontri, laboratori, spettacoli e conferenze a “sostenibilità ambientale e riscaldamento globale”, come spiega Nicola Quadri, segretario del comitato scientifico del festival, giunto quest’anno alla sua XVIIesima edizione. “C‘è un grande interesse verso i temi scientifici, sono diventati le chiavi di lettura per parlare di tutto ciò che riguarda la collettività. E BergamoScienza si rivolge a chi sta cercando di cambiare le cose” sul fronte della ricerca e dell’innovazione scientifica. A seguire, ritorna una nuova stagione di EcoEtico, la rubrica a cura di Damiana Aguiari e Valentina Bazzarin, in onda ogni venerdì alle 11 per parlare di etica e innovazione tecnologica.

Come proteggere le api, insetto impollinatore per eccellenza a rischio estinzione: a Fidenza sta per inaugurare un bosco per impollinazione, il ‘bosco di Maia, in collaborazione con la cooperativa Emc2. “Vogliamo prenderci cura delle api, messe a dura prova dall’agroindustria e dalla presenza di inquinanti”, annuncia il sindaco Andrea Massari. Dove sorgerà questo bosco, si scoprirà solo il 9 ottobre durante BorgoFood, festival dedicato alla sostenibilità alimentare. Paola Maini, responsabile del verde del Comune, anticipa che sarà un’area decentrata, un territorio da curare con l’obiettivo di creare un grande bosco che investa tanti Comuni”. Antonio Nanetti di Cra-Api, conclude spiegando che “se non ci fossero le api vivremmo in un ambiente completamente diverso perché molte specie vegetali hanno bisogno dell’impollinazione” ma fortunatamente “stanno resistendo a tutti i nostri tentativi di sconfiggerle: pesticidi, problemi climatici, nuovi patogeni”.

      Adattamenti - 4 ottobre 2019

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