Ada Colau manifesterà per i migranti e contro il governo Salvini-Di Maio

In foto Ada Colau, sindaca di Barcellona a capo della coliazione di sx Barcelona en Comú

Bologna, 19 giu. – Domani nella giornata mondiale del rifugiato Ada Colau sfilerà a Bologna nella manifestazione “Diritti per tutti, contro il governo Salvini-Di Maio“. La presenza della sindaca di Barcellona, figura di spicco della sinistra spagnola legata a Podemos, è stata annunciata in conferenza stampa dai centri sociali Tpo e Làbas, due delle sigle che hanno organizzato la manifestazione bolognese che si propone di contrastare il “nuovo governo giallo-verde nazional-sovranista, populista, razzista, reazionario, discriminatorio, liberista”.

“Ci saranno migranti auto organizzati del Mali, della Nigeria, del Senegal“, annunciano gli attivisti che aprono il corteo a tutta la città, politica istituzionale compresa. Per il momento ha annunciato la sua partecipazione Coalizione civica, rete bolognese della sinistra presente in Comune con due consiglieri e, appunto, i manifestanti hanno data per certa la sindaca di Barcellona, in questi giorni in visita sotto le Due Torri e inviatata alla manifestazione proprio da Coalizione Civica.

Barcellona en Comù, la coalizione che sostiene Ada Colau, ha annunciato la partecipazione alla manifestazione bolognese del suo portavoce Enric Bárcena. Non c’è al momento comunicazione ufficiale rispetto a quanto annunciato dagli organizzatori della manifestazione, e cioè la partecipazione diretta di Colau al corteo, dove per altro è stata invitata.

“La vecchia sinistra se vorrà potrà venire, ma chi sfilerà con noi dovrà fare autocritica perché è stato l’ex ministro Pd Minniti ad aprire la strada alle politiche di Salvini, che infatti ne ha riconosciuto il buon lavoro. E chi ci sarà non pensi di venersi a sciacquare la faccia, non sarà una passerella”, dicono Tpo e Làbas. Il riferimento è chiaramente agli esponenti Pd. Nella manifestazione bolognese “Aprite i porti” di una settimana fa ad essere contestata fu l’ex senatrice Francesca Puglisi. “Ma tu non stavi con Minniti?”, le hanno urlato alcuni manifestanti.

Siamo contro il razzismo e le discriminazioni del governo Salvini-Di Maio – spiega Ada Talarico del Tpo – Saremo in piazza per denunciare le due facce della stessa medaglia di questo governo reazionario: Salvini che annuncia più sicurezza, espulsioni e detenzioni dei migranti e Di Maio che crea consenso sul fronte del welfare, provando ad elargire qualche contentino alla ‘middle class’ e ai giovani precari, trovandosi i due saldamente uniti nella visione di un paese capitalista, securitario e sovranista, dove i diritti ‘vanno concessi’ soltanto per qualcuno (magari uomo-bianco-eterosessuale)”.

Ad aprire il corteo, che partirà domani martedì 20 giugno alle 17 da Piazza del Nettuno e terminerà di fronte alla Prefettura di Bologna, saranno i migranti con lo striscione “Diritti per tutt@ contro il governo Salvini-Di Maio”. Sfileranno anche i ciclofattorini di Riders Union Bologna. “Per noi non ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, noi lottiamo per i diritti di tutti indifferentemente dal colore della sua pelle, siamo per chi lavora in bicicletta in città così come per chi viene sfruttato nei campi”, spiega Tommaso Falchi di Riders Union.

La manifestazione avrà un contenuto locale, gli organizzatori puntano il dito contro “le pratiche discriminatorie e non previste dalla legge messe in campo dalla Prefettura di Bologna“. Ad esempio raccontano di richieste di documenti non previsti dalla legge, come il certificato di domicilio firmato dal proprietario di casa o certificato di residenza per il rinnovo del permesso di soggiorno, “con la conseguente nascita di un mercato nero di questi certificati”.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.