Acqua. Più personale all’Agenzia regionale o per Hera sarà proroga

Bologna, 15 ott. – L’Atersir, l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, ha bisogno di più personale altrimenti il rischio è di arrivare lunghi sulla gara per l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato in programma per il 2021. E’ l’avvertimento che parte da Bologna per bocca del sindaco di Castello d’Argile, Michele Giovannini, coordinatore del Consiglio locale bolognese e di conseguenza componente del Consiglio d’ambito regionale. Tra tre anni nel 2021 “scade la concessione a Hera” e quindi “dovremo fare la gara”, che sarà la prima visto che l’attuale affidamento è un’eredità delle vecchie gestioni pubbliche, ricorda Giovannini, che oggi è intervenuto ad una commissione del Comune.

      Michele Giovannini sindaco Castello d'Argile - consiglio ambito Bologna

“Tramite Atersir dovremo preparare la gara” e in questo processo “ci sono scelte importanti che gli amministratori del territorio possono e devono fare”, afferma Giovannini. Ma c’è un tema tecnico da affrontare per tempo. “Avere un’agenzia nella quale ci troviamo come amministratori di tutta la regione è molto importante perché riusciamo a confrontarci e abbiamo tanti indicatori- spiega Giovannini- con cui possiamo mettere i gestori a confronto tra di loro, quindi ho un’opinione molto positiva della struttura regionale. Ma va potenziata”. Infatti, fare la gara per il servizio idrico (e lo stesso vale per i rifiuti) “è assolutamente complesso. Abbiamo gestori bravi ma anche con le spalle larghe- sottolinea il sindaco- e quindi la nostra struttura dev’essere adeguatamente forte per poter regolare il servizio e anche per controllare l’operato dei gestori”, anche perché la gara “sarà l’occasione per fissare anche in modo piu’ stringente di oggi tutta la regolazione del servizio”.

 

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