Accusato per legami con la ‘ndrangheta, era iscritto al Pd

12 apr – La notizia è apparsa questa mattina sul quotidiano locale l’Informazione di Bologna: al circolo del Pd  di San Giovanni in Persiceto conoscevano molto bene Nerio Marchesini,  iscritto di lunga data al partito. L’uomo, un ragioniere di 56 anni,  è  coinvolto in una inchiesta della Dda, con altre 25 persone, per fiancheggiamento ad una ‘ndrina legata al clan Mancuso. Secondo l’inchiesta, un gruppo di professionisti, fra cui lo stesso Marchesini, si sarebbero occupati degli aspetti amministrativi dei cantieri e delle pratiche finanziarie per conto del clan. L‘accusa per lui è di trasferimento fraudolento di valori. Giovedì mattina il ragioniere ha subito una perquisizione nell’ambito dell’operazione “Golden Jail” da parte della Dda. Operazione che ha inferto un duro colpo al clan Mancuso, che si apprestava a investire ingenti somme di denaro nel mercato immobiliare di Bologna e provincia, con la perquisizione di società intestate a prestanomi.

Marchesini originario di Vibo Valentia, non rinnoverà la tessera del Partito Democratico per il 2011 del circolo di San Matteo della Decima di S. Giovanni in Persiceto. Grande sconcerto nel piccolo circolo, dove era conosciuto dai tempi in cui era tesoriere dei vecchi Ds.

Ascolta Angela Cocchi, segretaria del circolo di San Matteo della Decima:

Angela Cocchi segretaria circolo Pd S Matteo Decima

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