Abbiamo vinto noi

Stavolta diciamolo forte e chiaro: abbiamo vinto noi.
Non hanno perso gli altri, non siamo semplicemente lieti per aver fermato la destra facendo prevalere il meno peggio.

Abbiamo vinto noi, quelli che non accettano il compromesso a tutti i costi e il politicismo dei ceti politici, sempre attenti a costruire candidati a tavolino buoni solo ad accontentare le segreterie di partito.

Abbiamo vinto perché poi per vincere bisogna anche scendere in campo e giocarsela, e non stare ad aspettare la congiuntura perfetta, il socialismo ideale, la Madonna, o la pace in terra. La politica ha dei limiti, fin troppi, ma rinunciare a farla significa lasciare il campo ai peggiori, sia nel tuo schieramento che nel campo avverso.

Abbiamo vinto perché hanno perso quelli che “bisogna allearsi con l’Udc”, quelli che “i moderati non lo voteranno mai”, e abbiamo vinto nonostante quelli che “basta che poi non parli con quelli lì” o che “tanto alla fine sono tutti uguali”.

Abbiamo vinto perché con tutte le differenze e le storie di ogni città e di ogni realtà, in ogni situazione, poco o tanto, chi più chi meno, abbiamo contribuito a fare in modo che non andasse come doveva andare. E alla fine è proprio andata come volevamo che andasse.

Infine abbiamo vinto solo se siamo consapevoli di non aver vinto nulla e di non aver conquistato alcunchè: le vittorie sono altre e passano spesso sotto silenzio, attraverso il lavoro di gente che non riempie le piazze ma di cui poi chi riempie le piazze si sente fiero.

Paolo Soglia

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Un commento

  1. Mi piace questa analisi…

    Sì…. una volta tanto abbiamo vinto…

    Forse è la dimostrazione che la sinistra (qualunque cosa essa sia, perché non lo sa più nemmeno lei), quando parla dei suoi temi e si confronta con la realtà, invece di cercare chissà quali allenze tutte basate su accordi tra oligarchie (che a volte sono solo generali senza esercito), beh… va a finire che può anche vincere.

    Sì, è vero, non abbiamo vinto (ancora) nulla: c’è ancora tanto da dimostrare… come ad esempio di essere in grado di mettere in pratica quanto si è annunciato in campagna elettorale. Da questo punto di vista, non so se a Bologna ci siano tanti motivi per essere contenti del risultato, perché la storia degli ultimi anni dimostra che il cambiamento avvenuto a Milano, qui è ancora di là da venire…

    P.S. C’è giù uno preciso preciso a Pisapia che sta scassinando la portiera di una macchina… chiamate Batman! 🙂

    Commento by Yuri on 31/05/2011 at 14:26

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